L’AQUILA – “Non appartengo al gruppo consiliare di Api e non ho mai fatto una lettera di adesione”.

Dopo l’articolo di AbruzzoWeb arriva la conferma da parte del consigliere comunale della Democrazia Cristiana, Giuseppe Ludovici, che dopo aver preso parte a conferenze stampa e aver firmato comunicati stampa con i rutelliani ora afferma di volersene allontanare in modo definitivo.

“I comunicati non li ho firmati io. Alle conferenze stampa di Api assistevo, sì, ma a livello di spettatore!”.

Le parole di Ludovici confermano quanto appreso dagli uffici del Consiglio comunale: non c’è alcuna richiesta di cambio di casacca pendente, né è stata fatta in passato.

Il consigliere, eletto nel 2007 con oltre 500 voti nelle file di Forza Italia, se ne resterà nel suo monogruppo fino a fine consiliatura, continuando a usufruire di gettoni di presenza quintuplicati e spese di cancelleria e altro.

A questo punto, tuttavia, non si spiega quanto scaturito a gennaio scorso in una conferenza stampa di Api, quando venne addirittura “ufficializzato” il suo passaggio da un gruppo all’altro.

O quanto affermato dallo stesso Ludovici ad aprile a questo giornale nel corso dell’inchiesta sui monogruppi: “Adesso mi sono avvicinato al gruppo di Alleanza per l’Italia, con Rutelli. La richiesta da parte mia è stata fatta, ma va formalizzata”.

O quanto detto dall’assessore di riferimento di Api, Roberto Riga, sempre ad AbruzzoWeb a giugno: “La richiesta di adesione di Ludovici al nostro gruppo è stata fatta e firmata dal capogruppo Piero Di Piero e sono pronto a fornirne una copia”.

Copia che non è mai arrivata: forse si trattava di una richiesta fantasma. (alb.or.)