L’AQUILA – “Un’azione amministrativa assolutamente inadeguata per la quasi totalità degli uffici e determinata dalla completa disorganizzazione funzionale e logistica dell’Ente”.

Non è un quadro positivo quello che emerge dalla relazione dell’attività svolta nel corso del 2010 dalla Commissione “Garanzia e Controllo” presieduta da Enzo Lombardi, riguardo la struttura comunale, della quale vengono evidenziate diverse criticità.

Innanzitutto nella relazione, che verrà sottoposta all’approvazione del Consiglio comunale, si sottolinea “la necessità di una normativa chiara e snella e di una struttura comunale perfettamente organizzata e funzionante al fine del più veloce ed efficace perseguimento sia della Ricostruzione edilizia che immateriale”.

Ai fini di una maggiore efficienza, la Commissione si è adoperata “segnalando gli indirizzi necessari a sostenere l’attività degli uffici troppo spesso lasciati soli ad operare nell’incertezza della normativa e nella carenza logistico-funzionale”.

Per quanto riguarda l’attività di Garanzia, nella relazione si ricorda che la Commissione, con tre proposte di deliberazione, “si è fatta parte diligente per la formulazione e proposizione al Consiglio comunale di criteri e indirizzi generali che, una volta adottati, informassero lo svolgimento delle attività legate alla ricostruzione e all’assistenza alla popolazione, con particolare insistenza sulla necessità indefettibile di dar vita all’apposito servizio comunale per la Ricostruzione”.

Dito puntato anche sullo stato di attuazione delle mozioni e ordini del giorno, approvato dal Consiglio Comunale su iniziativa di gruppi e consiglieri. La Commissione ha infatti rilevato che su 21 ordini del giorno e 14 mozioni solo per alcuni se ne conosce lo stato di attuazione ed il relativo esito, mentre, per gli altri, “si è riscontrato un totale disinteresse a fornire le informazioni richieste sia da parte dell’esecutivo che della struttura interessata”.

Per quanto concerne l’attività di controllo, proprio con riferimento alle problematiche legate alla funzionalità e alla  logistica della struttura comunale, la Commissione dopo 12 riunioni e due relazioni per il Consiglio Comunale, ha presentato richiesta di istituzione di due Commissioni di Indagine. 

Tra le questioni sottoposte all’attività di controllo da parte della Commissione  e che sono state poi oggetto di Relazioni per il Consiglio Comunale: la messa in sicurezza, demolizioni e macerie; i consorzi obbligatori e aggregati edilizi; il Campus Universitario realizzato dalla Cassa di Risparmio dell’Aquila.

La Commissione ha infine richiamato l’attenzione del sindaco sulla necessità di aggiornare il  Programma di mandato, “quale premessa indispensabile per favorire la ripresa e lo sviluppo della città”.