L’AQUILA – Abolizione del termine “stranieri ed extramunicatari” dallo Statuto e dagli atti amministrativi del Comune dell’Aquila, l’ammissione ai concorsi pubblici di cittadini stranieri, appartenenti e non all’Unione europea, e l’individuazione di un’area, nel cimitero dell’Aquila, da adibire a sepoltura per i cittadini di fede musulmana.
Sono le tre mozioni del consigliere comunale straniero Gamal Bouchaib che il Consiglio comunale dell’Aquila discuterà nella seduta di dopodomani, 18 giugno, convocata per le 9.30.
Con le mozioni in discussione anche due ordini del giorno che fanno riferimento, rispettivamente, a uno spazio relativo ai processi di integrazione sul sito istituzionale del Comune e a una proposta di modifica statutaria per prevedere il diritto di voto per i cittadini stranieri alle elezioni amministrative.
Il Consiglio discuterà, quindi, una proposta deliberativa riguardante un progetto di riqualificazione urbana, da attuarsi attraverso la sostituzione edilizia di un fabbricato sito in piazza Santa Maria Paganica, e un secondo atto, sempre di materia urbanistica, relativo al cambio di destinazione d’uso, da “artigianato di servizio” a “residenziale”, per alcuni locali nel quartiere San Giacomo.






