L’AQUILA – “La Destra in Consiglio comunale all’Aquila ormai è senza pudore e senza coerenza: vota un ordine del giorno per esporre in aula il crocifisso già esposto e per richiamare le origini cristiane dell’Europa, dimenticando che il primo dovere di un cristiano, come ricorda quotidianamente il Papa, è l’accoglienza. E infatti subito dopo approva un altro odg per invitare il sindaco a reprimere i quattro migranti, tra l’altro gentili e timidi, che radunano i carrelli fuori i supermercati”.
Si legge in una nota di Globuli rossi L’Aquila.
“A breve – prosegue la nota – sarà il turno della strumentalizzazione della tragedia delle Foibe al fine di affermare che non esiste storicamente una parte sbagliata, il fascismo, ma siamo tutti uguali, vittime e carnefici. L’opposizione è chiamata a subire l’egemonia culturale della Destra (povero Gramsci!) revisionista o a respingerla. Il Partito democratico, dopo la fuga dalla manifestazione di Macerata e dopo i post del suo capogruppo in Consiglio comunale Stefano Palumbo nel quale invita a non accusare il leghista Matteo Salvini di razzismo (!), dovrà scegliere tra l’affermazione dei valori dell’antifascismo e il sempre utile quieto vivere, d’altronde Pierluigi (il sindaco Biondi, ndr) e Guido (il vice sindaco Liris, ndr) sono aquilani! E si sa prima di tutto L’Aquila o meglio il collegio elettorale dell’Aquila…”.
“Che cosa diranno sul revisionismo e sul fascismo alcuni degli attuali consiglieri del centrosinistra con un passato nella Destra? Il Passo Possibile si trasformerà nel Fascio Possibile? Il vecchio leone Angelo Mancini, candidato a sostegno del sottosegretario uscente alla Giustizia, Federica Chiavaroli, eletta nelle file di Forza Italia e dell’odiato e osteggiato ex sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, richiamerà tutti a parlare di questioni amministrative comunali o condannerà il razzismo? Il consigliere regionale del Partito democratico, Pierpaolo Pietrucci, e i candidati vari proferiranno verbo sull’abitudine dell’amministrazione Biondi di votare sistematicamente ordini del giorno fascistoidi?”, si chiedono quindi i Globuli rossi.
“La risposta a queste domande ci fa comprensibilmente paura”, concludono.






