L’AQUILA – Il concorsone non smette di mietere vittime.
Non sono bastati, infatti, i centinaia di precari della ricostruzione che dal 31 dicembre sono a casa in attesa di sapere i risultati del concorso iniziato il 19 novembre, che molti di loro stanno disputando, ma ora ci stanno rimettendo anche tutti gli utenti degli uffici del comune che lo scorso lunedì 7 gennaio, primo giorno dopo le feste, hanno avuto bisogno di sbrigare le proprie pratiche. E hanno trovato chiuso.
Decorato da un fiocco natalizio che evocava ancora i panettoni, un foglio appeso in bacheca spiegava: “Chiuso per mancanza di personale”.
Una lettrice di AbruzzoWeb racconta la sua esperienza tra i corridoi di palazzo Rotilio.
“Sono andata agli uffici comunali nel complesso Rotilio (Strinella alta) e ho avuto modo di verificare che la maggior parte degli uffici erano chiusi al pubblico per mancanza di personale causa del congedo ordinario e ‘concorsone'”, spiega.
“Lungo i corridoi pochi impiegati che, alla vista dei cittadini, si defilavano imbarazzati per non dare spiegazioni o subire richieste – prosegue la donna – Alla mia richiesta di chiarimenti all’ufficio front office al primo piano mi sono sentita rispondere che il personale era assente solo per il periodo delle festività e che i servizi si sarebbero ripristinati quasi nell’immediato. Andrò al più presto per verificare”.
“Sulla porta degli uffici vuoti avvisi giustificativi con tanto di fiocco natalizio a consolazione dell’utente insoddisfatto”, la conclusione amareggiata della donna.



