L’AQUILA – Piero Di Piero (Unione di centro) non è più consigliere comunale dell’Aquila.
L’assemblea civica ha discusso infatti oggi, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 69, comma 5, del Testo unico degli enti locali (Tuel), la decadenza dalla carica di consigliere per cause di incompatibilità sulla base delle disposizioni contenute nella legge 134 del 2012, la cosiddetta “legge Barca”, relativa alle procedure per la ricostruzione della città dell’Aquila e dei Comuni del “cratere”.
Il provvedimento ha registrato 18 voti favorevoli e 3 di astensione, portando alla decadenza di Di Piero, architetto impegnato nella ricostruzione del capoluogo terremotato.
Sul caso si era scatenata una battaglia legale con l’avvocato aquilano Alessandro Piccinini, primo dei non eletti nella lista Udc, che dovrebbe subentrargli nella prossima seduta consiliare.






