L’AQUILA – “L’impianto sportivo di Verdeaqua affogato nelle beghe del Centrodestra aquilano! Anche con l’anno nuovo l’Amministrazione comunale conserva i vecchi vizi politici e tanta irresponsabilità amministrativa, come dimostra l’ultimo Consiglio comunale, disertato da diversi consiglieri solo per beghe politiche interne ai gruppi di maggioranza”.
A tuonare è il consgliere comumale dell’Aquila, Lelio De Santis, Italia dei valori.
“Ancora più grave è il fatto che all’ordine del giorno erano in discussione argomenti importanti – si legge nella sua nota -, come il Bando per l’affidamento della gestione dell’impianto Verdeaqua, con piscina, pista di pattinaggio, palestra, campetti di calcio, che costituisce una struttura strategica per la città: è chiusa da 15 mesi e corre il rischio di rimanere chiusa ancora per anni! Un danno incalcolabile sul piano sociale ed economico: 4.000 utenti senza servizi sportivi, 30 persone a spasso e licenziati dal marzo 2019, il quartiere di Santa Barbara dove insiste l’impianto nel degrado totale ed un grande disagio per centinaia di famiglie che devono portare i figli fuori città!”
“Ma tutto questo non importa al Sindaco, alla Giunta ed alla maggioranza, chiamati nel 2017 a governare ed a risolvere i problemi della comunità e che invece passano il tempo a litigare in nome del potere e delle ambizioni personali. Nel merito, la decisione dell’Assessorato allo sport di ricorrere alla procedura della gara europea, comprensiva della realizzazione delle opere di adeguamento dell’impianto e della gestione per 20 anni, è tardiva e farraginosa e comporterà tempi molto lunghi”.
“In aggiunta, il canone di affitto di 18 mila euro ed il costo delle opere di circa 6oo mila potrebbero comportare da parte dell’eventuale aggiudicatario un’azione di recupero dell’investimento con l’aumento delle tariffe! La mia mozione presentata in dicembre 2018, ispirata a buon senso e a realismo, prevedeva l’adeguamento dell’impianto con un intervento diretto del Comune con una somma di 200 mila euro ed in pochissimo tempo, e poi l’affidamento della sola gestione ad un soggetto qualificato ed esperto. Ma in questo mondo e con questa politica parolaia, buon senso, realismo e responsabilità non esistono. Mi auguro che l’Amministrazione comunale rinsavisca e che prevalga un pizzico di responsabilità verso la città”, conclude De Santis.






