L’AQUILA –  È a lavoro già da ieri mattina, il neo assessore del Comune dell’Aquila Giovanni Cocciante, nominato dai vertici dell’Idv dopo la cacciata da parte del sindaco, Massimo Cialente, del suo predecessore Lelio De Santis con la convocazione di riunioni con tutti i dirigenti “per conoscere la struttura e studiare tutte le carte”. 

“Voglio consegnare il bilancio nei tempi e trovare quanti più fondi possibile per il sociale e per le per le opere pubbliche”, afferma sottolinea Cocciante, indicato dall’Italia dei Valori come successore De Santis in Giunta con la pesante delega al Bilancio.  

Sindaco di Rocca di Mezzo dal 1993 al 2002, e nominato anche nella commissione nazionale per le Riforme istituzionali, è stato per anni consigliere e assessore provinciale, e a lungo funzionario della Regione Abruzzo.

Il neo assessore sembrerebbe aver ricucito definitivamente la frattura tra il sindaco Cialente che ne ha tessuto le lodi durante la conferenza stampa di presentazione e l’Idv per nulla intenzionato fin dalle prime battute della crisi di maggioranza ad uscire dalla Giunta.

Dopo il ritiro delle deleghe di De Santis che è anche segretario regionale del partito dipietrista, l’Idv ha infatti rivendicato il posto vacante in Giunta, riproponendo in prima battuta lo stesso De Santis al primo cittadino.

L’ultima telefonata tra il segretario nazionale dell’Idv Ignazio Messina e Cialente infatti per tentare di ricucire con De Santis, ci sarebbe stata poco più di una settimana fa.

Al pugno di ferro del sindaco che ha definito il rapporto fiduciario con De Santis “ormai rotto”, si è unita anche in un primo momento una certa presa di distanza dei consiglieri in quota Idv Giuliano Di Nicola e Adriano Durante dai pubblici attacchi di De Santis a Cialente, in occasione della conferenza stampa che poi gli è valsa “la cacciata” dalla Giunta. 

La mossa alternativa a Cocciante sarebbe stata l’eventuale ingresso di Di Nicola o Durante (di centro Democratico e confluito nei mesi scorsi in Idv) nella squadra degli assessori con al loro posto, in Consiglio, i primi due non eletti di Idv e Centro democratico, Giuliano Tomassi e Vincenzo Colorizio.

“De Santis ha lavorato bene e ha ereditato una situazione molto difficile – prosegue Cocciante – è stato un assessore che ha sempre spinto per dare di più e forse il sindaco ha interpretato male le sue parole. È anche vero del resto che la posizione di un sindaco non è mai facile. Un sindaco è quasi sempre solo e si trova ad affrontare da solo tante questioni, anche spinose, impreviste e imprevedibili”. 

“L’Aquila non è non sarà per i prossimi dieci anni una città come tutte le altre – sottolinea in neo assessore – Voglio lavorare bene, soprattutto sul bilancio e realizzare opere pubbliche perché un Comune che non ne fa, non è una buona amministrazione”.

Pieno appoggio a Cocciante anche d Di Nicola che precisa che la scelta di un assessore di un altro comune non costituisce una diminutio, “ma un valore aggiunto”. 

“A quanti hanno espresso parere negativo su questo rispondo che dobbiamo iniziare a ragionare nell’ottica di città territorio – spiega – Non si può ragionare ognuno nel proprio orticello, ognuno nella sua frazioncina. In questa città sindaci e assessori vengono da piccoli paesi da Enzo Lombardi a Pietro Di Stefano è stato sindaco di Cagnano. Dobbiamo credere nella città territorio e se ci sono personalità provenienti da altri comuni, ben vengano, se hanno l’esperienza politica e amministrativa di Cocciante”.