L’AQUILA – “Il protagonismo in vista delle elezioni regionali non può condizionare il lavoro dell’amministrazione comunale dell’Aquila e incidere sul futuro della città”.

È il commento, affidato a una nota, di Giustino Masciocco, capogruppo consiliare di Sinistra ecologia libertà e della responsabile del circolo aquilano Giuseppina Leone.

“Sel è preoccupata dalla scarsa coesione delle forze politiche che governano la città che, come ha denunciato pubblicamente il sindaco Massimo Cialente, rallenta l’azione amministrativa e ne riduce l’efficacia. Pertanto Sel concorda con chi chiede una riunione di maggioranza per chiarire la situazione”, spiegano i due.

“I problemi interni ai partiti, le aspettative personali, il protagonismo dei partiti stessi e dei singoli amministratori, consiglieri e assessori, in vista delle elezioni regionali non può condizionare il lavoro dell’amministrazione e incidere sul futuro della città”.

“L’Aquila è l’unico capoluogo di provincia governato dal centrosinistra – sottolineano gli esponenti vendoliani – e deve rappresentare un modello alternativo di governo anche per la regione”.

“C’è bisogno di tornare ai programmi, c’è bisogno di un nuovo protagonismo che riesca a mettere al centro del dibattito regionale le tematiche legate allo sviluppo delle zone interne e dell’Aquila terremotata in particolare”.

“Vogliamo confrontarci con le altre forze politiche di maggioranza per una visione di un Abruzzo unitario nella trama territoriale di bacini fluviali, dorsale appenninica e sponda adriatica, un Abruzzo fatto da piccoli borghi, da città e caratterizzato da ampie zone protette”.

“Bisogna ripartire dai temi caldi dell’agenda politica: la ricostruzione fisica con tutte le problematiche di gestione e di incertezza nelle risorse economiche; il piano regolatore cuore della politica di una città in particolare per una città che deve essere ri-pensata e che da trent’anni manca di un Prg, da concertare in maggioranza, con serenità, partendo da quanto già concordato nel programma elettorale e ribadito nel programma di mandato e discusso con tutta la città e con le forze di opposizione; la cultura, se l’obiettivo è quello dell’Aquila capitale europea 2019; la ricostruzione economica e sociale, che non riesce a divenire prioritaria nel governo della città; una pratica concreta della partecipazione alle decisioni da parte dei cittadini più o meno direttamente coinvolti nella ricostruzione e non solo”.

“Il centrosinistra non riuscirà a diventare forza di governo di questa regione se dove amministra, non dimostra di essere una coalizione compatta che fa buone scelte per i cittadini”, concludono Masciocco e Leone.