L’AQUILA – Sono gli impiegati assegnati alla segreteria di sindaco e assessori e i vincitori del “concorsone” per l’Ufficio speciale per la ricostruzione i dipendenti del Comune dell’Aquila più assenteisti, secondo i dati dell’ultimo trimestre del 2013 pubblicato sul sito ufficiale dell’ente.

La situazione si ribalta nel periodo di Natale, quando a fare la parte del leone sono i lavoratori della Pianificazione, che hanno lasciato la scrivania vuota quasi 4 giorni su 10.

I più stakanovisti, al contrario, sono quelli del settore Ambiente e partecipate (a ottobre), con l’87,84% delle presenze, delle Risorse finanziarie (a novembre), con l’87,81% e delle Politiche sociali e cultura (a dicembre), con l’84,8%.

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I numeri delle oltre 600 persone in organico, complessivamente, parlano di una media dell’84,59% di timbrature effettuate a ottobre, che scendono all’83,36% il mese successivo e al 76,35% a dicembre, anche se su quest’ultima percentuale pesano le festività.

I tassi di assenza, infatti, tengono conto di malattie, ferie, permessi, aspettative e congedi obbligatori, e le rilevazioni riguardano tanto i dirigenti quanto gli assunti a tempo indeterminato e determinato, di qualsiasi categoria essi siano.

In valore assoluto, nei tre mesi considerati, sono 39.142 i “giorni lavorabili”, cioè quelli feriali del periodo presi in considerazione moltiplicati per i dipendenti: le presenze ammontano a 31.974, le assenze a 7.168.