L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato il bilancio di previsione dell’Istituzione Csa (Centro Servizi Anziani) del Comune.

Il contestuale piano triennale prevede, come ha spiegato l’assessore alla Sanità Roberto Riga, il ripristino degli 80 posti letto che la struttura aveva alla data del sisma, con la riattivazione, entro i prossimi mesi, dei primi 40 posti letto.

La residenzialità verrà successivamente aumentata fino a 120 posti letto.

Verranno inoltre riattivati i 28 posti della struttura alberghiera.

Infine saranno eseguiti i lavori di realizzazione della Residenza sanitaria assistita per complessivi 60 posti, realizzata grazie a un finanziamento specifico di oltre due milioni di euro, nell’ambito della quale ci saranno 12 posti per malati Alzheimer.

Approvato all’unanimità anche il regolamento per la riscossione della tassa sui rifiuti solidi urbani, che prevede la riscossione diretta dell’imposta da parte dell’ente comunale, attraverso il Sed (Servizio elaborazione dati) del Comune. Finora il servizio era stato invece affidato alla società Equitalia.

Via libera dell’assemblea alla proposta di deliberazione relativa a uno stanziamento di 14 milioni e mezzo di euro in favore dell’Asm (Aquilana società multiservizi), provenienti da fondi del commissario per la Ricostruzione e dovuti ai maggiori oneri sostenuti a seguito del sisma per la raccolta dei rifiuti, in ragione della diversa distribuzione della popolazione sul territorio e della nascita di numerosi nuovi quartieri legati al progetto Case e ai Map. Il provvedimento ha ottenuto 20 voti favorevoli, 9 contrari e 1 di astensione.

Il Consiglio, che è riunito nella sala consiliare della Provincia, è ancora in corso e sta discutendo la delibera relativa allo stanziamento in favore del Centro turistico del Gran Sasso.