LANCIANO – “Questa conferenza stampa può sembrare una sorta di bilancio di fine mandato amministrativo dopo dieci anni. Invece mi limiterò alle cose fatte nel 2010, mentre l’attività complessiva dei miei due mandati, che scade a primavera prossima, sono stati affidati all’istituto di ricerca dell’Università D’Annunzio, organo terzo”.

Così ha esordito il sindaco di Lanciano (Chieti), Filippo Paolini, all’incontro di fine anno, presente l’intera Giunta.

In questo anno il Comune di Lanciano ha investito complessivamente oltre 12 milioni di euro in opere pubbliche.

“Sono soddisfatto – ha detto Paolini – perché lascio anche i conti economici in positivo a chi viene dopo di me. Di sicuro con il minore trasferimento di risorse da parte dello Stato, l’amministratore in futuro dovrà avere una mentalità aziendale”.

Tra i risultati amministrativi anche la prossima approvazione del Prg “che, ha detto Paolini, sarà uno strumento moderno, trasparente e senza saccheggio del territorio”.

Altri risultati sono stati l’apertura del parco piscine comunali, dopo trent’anni di attesa, investimenti sulla sicurezza nelle scuole, il completamento della rete metanifera, l’istituzione della zona a traffico limitato nel centro storico e investimenti per il risparmio energetico nella pubblica illuminazione, che avrà il telecontrollo.

Nel settore Ambiente è stato esternalizzato il servizio di raccolta rifiuti e la raccolta differenziata ha raggiunto il 36 per cento.

Approvato anche il progetto per la mobilità sostenibile, con l’acquisto di 60 biciclette e 6 auto elettriche. Incremento anche degli investimenti del settore politica sociale e cultura.