CHIETI – “Noi dell’Udc, in relazione agli Ordini del Giorno proposti dalla minoranza per il Consiglio Comunale convocato per il prossimo 4 novembre 2010, sentiamo il dovere di intervenire sulla stampa e in Consiglio Comunale.
Lo afferma il gruppo consiliare Udc del Comune di Chieti, che promette di intervenire in merito alla revoca delle deleghe a consiglieri o assessori coinvolti in indagini giudiziarie, e alla revoca della delega al teatro Marrucino per il senatore Fabrizio Di Stefano.
“Non per una scelta di posizione in difesa della maggioranza – spiega il comunicato dellì’Udc – di cui facciamo parte, ma a tutela del sacrosanto diritto democratico che nessuno può essere ritenuto colpevole se non con condanna passata in giudicato”.
“Tale principio – prosegue – è alla base della democrazia della nostra società, concetto caro alle lotte della sinistra, che troppo spesso i Consiglieri di minoranza dimenticano allorquando vengono obnubilati dalla faziosità”.
“Ribadiamo la nostra condanna sia all’uso strumentale delle parti politiche dell’avviso di garanzia come clava e come strumento di lotta politica, purtroppo in passato usato sia da destra che da sinistra – conclude la nota dell’Udc – ugualmente condanniamo il ricorso sistematico alle Procure per la lotta tra partiti; le questioni politiche devono essere gestite negli ambiti e nelle sedi politiche di riferimento, attraverso il confronto democratico e nel rispetto delle Istituzioni”.






