CHIETI – Il Consiglio comunale di ChietI ha approvato a maggioranza la proroga della gestione del trasporto pubblico locale alla società La Panoramica per il periodo primo ottobre 2021 – 31 luglio 2022. La delibera contiene una riorganizzazione del servizio, con il taglio di alcune corse urbane, ma anche un taglio dei contributi, praticamente azzerati, da parte del Comune alla società di trasporto.
“La delibera nasce da un’esigenza, quella di aggiornare la rete del Tpl teatino e farlo in modo da rendere il trasporto pubblico efficiente in città, quanto anche alla luce del radicale mutamento portato dalla pandemia – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Trasporti Stefano Rispoli – Questo vogliamo fare come Amministrazione, confrontandoci in vari incontri fissati con le parti sindacali, con le associazioni di categoria e con la Regione che si terranno nei prossimi giorni. A tal proposito siamo stati invitati per il 5 ottobre dal sottosegretario della Giunta regionale con delega ai Trasporti, D’Annuntiis, a un incontro che avevamo chiesto proprio sulla riorganizzazione del traporto pubblico locale. In quella sede chiederemo il supporto che è mancato da parte della Regione verso la nostra città, sia in termini finanziari sia sul fronte dell’attenzione a un servizio su cui si regge l’accessibilità del nostro perimetro”.
“Quello che l’Amministrazione propone non è un taglio, ma un risparmio di risorse, in linea con quanto richiede il piano di riequilibrio e che nulla ha a che vedere con la vertenza in corso fra azienda e lavoratori, ma, soprattutto, strutturato sul reale utilizzo e utilità delle linee e della rete, anche alla luce dei cambiamenti sopraggiunti con la pandemia. Nella riorganizzazione è previsto il passaggio anche nei pressi dei centri commerciali cittadini, una scelta non univoca, né funzionale a tali realtà, ma che cambia radicalmente l’impostazione odierna, che vede collegamenti dedicati verso le realtà della grande distribuzione e non circolari, dunque collegati alla città e a servizio di un’utenza più ampia, come lo diventeranno con la riorganizzazione”, si legge nella nota.






