CHIETI – Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, azzera tutte le deleghe affidate ai consiglieri comunali. La mossa, a sorpresa, s’inquadra nella strategia del primo cittadino di avvicinamento alle prossime elezioni comunali del 2015.
In vista di quell’obiettivo, infatti, Di Primio vuole fare chiarezza nella sua maggioranza, troppo spesso apparsa ballerina e doppiogiochista.
Erano 11 i consiglieri delegati dal sindaco su varie materie comunali. Tra di essi c’è perfino chi, alle scorse elezioni regionali, ha appoggiato il centrosinistra, contribuendo all’elezione di Luciano D’Alfonso.
Ma non è solo questo il problema. C’è anche quello delle tante defezioni in aula consiliare che spesso e volentieri hanno causato bocciature della maggioranza in Consiglio e brutte figure per lo schieramento di centrodestra.
Di Primio, insomma, vuole sapere chi dei suoi consiglieri delegati ha intenzione di sostenerlo fino alla fine della consiliatura e anche nella successiva fase della ricandidatura che, almeno al momento, appare scontata.
A quei consiglieri che assicureranno fedeltà, la delega verrà sicuramente riconsegnata. Agli altri no.
Lo sa bene l’ex capogruppo del Popolo della libertà Vincenzo Ginefra che, fiutata l’aria, ha deciso di anticipare la decisione del sindaco e ha già provveduto a rimettere nelle sue mani la delega affidatagli che riguardava la gestione del Piano neve.
Occorrerà adesso vedere cosa faranno gli altri consiglieri comunali che si trovano in bilico tra la fedeltà al centrodestra e la possibilità di stringere nuovi accordi con il centrosinistra sempre in vista delle Comunali dell’anno prossimo.






