CHIETI – L’assessore comunale alle politiche sociale del Comune di Chieti Emilia De Matteo ha presentato stamane in Comune l’iniziativa “Home Care Premium – Progetti innovativi e sperimentali di assistenza” rivolta a persone non autosufficienti titolari di pensione Inpdap.
Si tratta di un particolare tipo di assistenza domiciliare integrata che si avvale di mezzi tecnologici all’avanguardia. Ai 40 utenti che verranno selezionati per la partecipazione al progetto verranno dati, a seconda dei casi, braccialetti elettronici in grado di monitorare le funzioni vitali, raccoglierli e trasmetterli in tempo reale, o una fascia elettronica in caso di problemi di cardiopatia, collegata a una centrale operativa sanitaria, in grado di intervenire nel caso venissero segnalati problemi.
I dati derivanti dalle apparecchiature elettroniche verranno elaborati nel corso di uno studio scientifico dell’istituto di ricerca Mario Negri Sud, altro partner del progetto.
Sono circa tremila i pensionati Inpdap presenti in città. A tutti verrà inviata una lettera nella quale verrà descritta nei dettagli l’iniziativa. Tra tutti i pensionati che vorranno aderirvi si sceglierà poi i 40 utenti del progetto.
A vagliare i dati sarà una unità valutativa multidimensionale (Uvm) di cui fa parte il Comune e la Asl. A gestire materialmente il progetto è invece la cooperativa Samidad di Lanciano (Chieti) presieduta da Leopoldo De Lucia.
L’Uvm, invece, metterà a punto piani di intervento diversificati per tutti i singoli assistiti.
Il progetto verrà a costare complessivamente 209.500 euro, fondi che verranno messi a disposizione nella gran parte dall’Inpdap, mentre, per una piccola quota, dalla comperativa Samidad. (ar.ia.)






