CHIETI – “Totale rispetto del patto di stabilità, un bilancio veritiero e corretto, nessun problema per il pagamento degli stipendi ai dipendenti e assolutamente nessun rischio di dissesto economico”.

Ribattono così, questa mattina in conferenza stampa, gli assessori alle Finanze e ai Lavori pubblici Roberto Melideo e Mario Colantonio, in questi giorni sotto il fuoco di fila dei revisori dei conti prima, e di Fli e Pd dopo.

Melideo parla di “indecoroso lo sciacallaggio politico fatto dall’opposizione, soprattutto se è sulle spalle dei dipendenti comunali, proprio nel momento in cui questo assestamento andiamo a stanziare risorse per il fondo salario accessorio dei dipendenti. Dunque, non solo si ha la certezza degli stipendi ma si prevede anche questo fondo aggiuntivo”.
 
L’assessore ne ha anche per il Collegio dei revisori che accusa di avere un atteggiamento incoerente: 
“Nel 2009 non eccepivano nulla sull’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per la copertura di spese impreviste e attività teatrale mentre recriminano a noi di aver utilizzato parte dell’avanzo di amministrazione in questa manovra per la copertura di spese dovute da contratti in essere come per il personale per il servizio pubblico locale e per la fornitura idrica”.

“Se non avessimo stanziato risorse per al copertura di queste spese – continua Melideo – si sarebbero creati nuovi contenziosi, nuova residui passivi, insomma nuovi debiti. Cosa che noi non volevamo fare e che loro stessi ci hanno raccomandato di non fare”.

Le casse comunali hanno dovuto fare i conti con la riduzione dei trasferimenti da parte degli enti sovraordinati (meno 1.972.000 euro) a cui si è cercato di far fronte con più entrate tributarie e maggiori entrate derivanti dal piano di alienazione immobiliare. Nonostante le raccomandazioni dei revisori, si è deciso di utilizzare una parte dell’avanzo, circa 536mila euro, applicato per pagare le forniture idriche (che comunque andranno a ruolo) e per pagare il fondo per i dipendenti.

L’assessore ai Lavori pubblici Colantonio ha infine illustrato il contenuto della modifica del Piano triennale delle opere pubbliche che sarà lunedì in Consiglio insieme alla variazione di assestamento. La modifica del Piano triennale, al contrario dell’assestamento, ha ricevuto parere positivo dei revisori.

La modifica del Piano triennale riguarda la messa insicurezza degli alberi, la bonifica dell’amianto nelle scuole, il parcheggio di via Ciampoli e la ristrutturazione di palazzo d’Achille, sulla quale, in precedenza, i revisori avevano avuto da obiettare.