PESCARA – “Spiegherò i motivi che mi hanno convinto a candidarmi a sindaco guidando una coalizione civica e perché a mio avviso alla luce dell’ultima inchiesta giudiziaria che vede indagati esponenti di spicco del consiglio l’alleanza per le prossime regionali dovrebbe sciogliersi”.
Con l’ennesima bordata contro il Pd, che vede inquisito il capogruppo Silvio Paolucci in una inchiesta giudiziaria sugli appalti della Asl di Chieti, e contro oramai il suo ex partito, il movimento 5 stelle, alleato del Pd alle regionali, il capogruppo pentastellato in regione e vicepresidente del consiglio, Domenico Pettinari, annuncerà domani la sua candidatura a sindaco di Pescara, alle elezioni di giugno 2024.
La conferenza stampa è stata convocata per domani alle ore 10,30 presso il palazzo del Consiglio regionale in Piazza Unione a Pescara, al terzo piano.
La sua sarà una proposta rigorosamente civica. Nelle regionali del 2019 Pettinari è stato il più votato in assoluto, con oltre 9.563 preferenze. Seppure formalmente non è uscito da M5s, oramai Pettinari, parole sue si definisce un “cane sciolto” ed è fortemente contrario ad ogni ipotesi di alleanza con il centrosinistra, che dal suo punto di vista “è identico al centrodestra, e incarna ciò che io ho sempre combattuto”.





