ORTONA – Remo Di Martino, l’attuale capogruppo del Popolo delle libertà in Consiglio comunale e assessore provinciale in pole position per la candidatura a sindaco del centrodestra alle elezioni comunali della primavera prossima.
La situazione è comunque ancora tutta in divenire. È stato lo stesso sindaco Nicola Fratino (Pdl) ad indicare lui come il suo successore ideale.
Lo ha definito tale sia dal punto di vista politico che amministrativo.
Dal punto di vista politico, perché il centrodestra per quattro legislature consecutive ha vinto al Comune sia con le sue componenti storiche (Unione di centro, Forza Italia e Alleanza nazionale) sia con la lista civica “Insieme per cambiare” di Di Martino, che alle ultime elezioni ha preso più voti in assoluto nell’intero centrodestra.
Con il suo nome si auspicherebbe perciò una continuità non solo politica ma anche amministrativa, perché su questo piano Di Martino ha maturato in questi anni un’esperienza in tutti i diversi aspetti della macchina amministrativa, avendo contribuito allo svolgimento delle questioni più importanti e impegnative affrontate dal Comune, da vicesindaco prima, da capogruppo Pdl ora e anche da assessore provinciale (vedi Piano regolatore, transazione Postilli-Riccio ecc.).
Insomma per Di Martino non è più tempo di fare “passi indietro” a favore di altri candidati sindaci, come è più volte accaduto nelle precedenti tornate elettorali.
“Nel corso degli anni – dice l’interessato ad AbruzzoWeb – gli amici del centrodestra hanno sempre chiesto a me di fare un passo indietro per la candidatura a sindaco e io l’ho sempre fatto in funzione della vittoria e della possibilità che si aveva di amministrare al meglio il Comune. Mi auguro che adesso loro se ne ricordino e si comportino di conseguenza. Come ho fatto io per quattro volte di seguito”. (ar.ia.)
“Comunque – aggiunge l’assessore provinciale, avvocato di professione – sono sempre pronto a confrontarmi con chiunque e a valutare soluzioni alternative ma che siano soprattutto migliorative”.
Mentre il centrosinistra ha scelto il proprio candidato sindaco attraverso le primarie di coalizione, vinte da Enzo D’Ottavio (Partito democratico), nel centrodestra i nomi dei papabili alla candidatura a sindaco, oltre a quello di Di Martino, sono soprattutto due: il direttore generale uscente del Comune Giulio Napoleone e il presidente del Consiglio Tommaso Cieri. Inoltre, c’è inoltre chi fa anche il nome dell’ex assessore comunale all’Urbanistica Giuseppe Granata.
Come Di Martino, sia Napoleone che Cieri che Granata sono tutti del Pdl. Agli altri tre Di Martino lancia un appello: “Nell’interesse della città e della buona amministrazione facciano tutti un atto di responsabilità e si uniscano alle componenti politiche che già si sono pronunciate a mio favore”.
Per quanto riguarda i vertici locali del partito, sembra che pian piano si vadano convincendo che Di Martino è l’unico candidato vincente, soprattutto leggendo i grossi risultati a suo favore venuti fuori da un sondaggio fatto svolgere sul territorio.
Del sondaggio Di Martino dice di non sapere nulla, ma dice di avere buoni rapporti sia con il senatore Fabrizio Di Stefano che con il coordinatore provinciale del Pdl, l’assessore regionale Mauro Febbo.





