ROMA – Genova e Ravenna al centrosinistra. Silvia Salis e Alessandro Barattoni vincono già al primo turno. Verso il ballottaggio Taranto e Matera dove comunque i progressisti sono avanti. Questo l’esito principale delle amministrative di questo fine settimana: centoventisei comuni al voto, due milioni di elettori chiamati a eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Stabile l’affluenza, al 56,3%.
A Genova l’ex atleta olimpica Silvia Salis supera il 52% delle preferenze: “Il campo progressista unito non ha paura di nessuna elezione”, ha detto la sindaca in pectore che ha dedicato la vittoria al padre, ex militante del PCI. Festeggia il Pd che qui incassa il 29% dei voti.
“Siamo il primo partito”, esulta Elly Schlein, mentre Alleanza Verdi e Sinistra (7%) manda l’ “avviso di sfratto a Meloni”.
Il refrain è “uniti si vince”, speso anche per il caso di Ravenna dove il dem Alessandro Barattoni supera il 58%. Nicola Grandi, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Viva Ravenna è al 24,79%; Alvaro Ancisi (Lega, Lista per Ravenna e Popolo della famiglia al 6,41%
Sono 126 in tutto i Comuni coinvolti dalla tornata elettorale (sotto tutti i risultati, città per città).
Ballottaggio sicuro anche a Matera. In base alla seconda proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione del 16%, è in testa Roberto Cifarelli, ex Pd, sostenuto da una coalizione civica trasversale in cui ci sono esponenti di Forza Italia, Azione, +Europa, con il 43,1%, seguito da Antonio Nicoletti, candidato del centrodestra, con il 38,4%. Domenico Bennardi, già sindaco da ottobre 2020 a ottobre 2024, candidato per il M5S, è al 7,3% e Vincenzo Santochirico, sostenuto dalla civica Progetto Comune Matera è al 7,3%.
Secondo le proiezioni parziali (22% del campione) di Opinio Italia per la Rai, a Taranto si conferma il probabile ballottaggio tra il candidato del centrosinistra Pietro Bitetti (36,8%) e Francesco Tacente (civiche supportate dalla Lega), che con il 27,5% sta staccando il candidato di Fdi e Fi, Luca Lazzaro, che secondo questi dati raggiungerebbe il 19,7% delle preferenze. Annagrazia Angolano di 5 stelle è quarta con il 10,9%.
“Centrosinistra avanti nelle grandi città e Genova e Ravenna conquistate al primo turno: c’è un Paese che vuole cambiare e che sceglie persone credibili, preparate e inclusive. La lezione che viene dalla prima tornata elettorale delle amministrative ci dice che al di là della propaganda e delle parole vuote, la destra non è credibile e la prova del governo non paga”. Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, capigruppo Pd alla Camera e al Senato, e Nicola Zingaretti, capo delegazione Pd al Parlamento europeo che aggiungono: “Cambiare si può, costruire un’altra idea di paese più giusto, solidale e democratico è possibile. Oggi è un giorno importante per tutte le forze del centrosinistra che hanno scelto l’unità e che credono nell’alternativa”.





