PESCARA – Ha acquistato due mobili antichi, appartenuti alla famiglia della principessa Sissi, con un assegno di cui lui stesso, negli anni scorsi, aveva denunciato lo smarrimento.
È stato scoperto dai carabinieri e denunciato a piede libero per truffa e calunnia.
Si tratta di un uomo di 59 anni di Pescara. L’acquisto è avvenuto in una casa d’aste e il pagamento è stato effettuato dal presunto truffatore con un assegno.
Quando il venditore ha tentato di incassarlo si è scoperto che l’assegno risultava smarrito dal 2007, come da denuncia presentata dallo stesso acquirente dei mobili, per cui il venditore è stato denunciato per ricettazione.
I carabinieri di Collecorvino (la compagnia è quella di Montesilvano, coordinata dal capitano Enzo Marinelli) hanno effettuato le indagini e sono risaliti all’uomo.
I militari hanno anche ritrovato in un garage i mobili che un tempo furono della famiglia della principessa Sissi.
A quanto pare l’uomo, che non è nuovo a episodi del genere, stava per rivendere i mobili.
Avrebbe già truffato altre persone, tra cui una coppia della provincia di Torino.
Tramite Internet, sarebbe riuscito a farsi consegnare mobili antichi e di pregio del valore di oltre 20 mila euro, recuperati insieme a quelli acquistati presso la casa d’aste.




