L’AQUILA – In Abruzzo come nel resto d’Italia c’è grande penuria di case popolari, mentre le liste di attesa, a causa del’impoverimento della popolazione, si allungano a dismisura.

Non si lesina, al contrario, sul numero e sui relativi costi delle Commissioni per l’assegnazione degli alloggi. Sono, infatti, ben otto: tre solo per l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) dell’Aquila, due per l’Ater di Lanciano, una ciascuna per l’Ater di Teramo, Chieti e Pescara.

Commissioni in cui il presidente, nominato per decreto dal presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, riceve un compenso pari al 20 per cento delle indennità di carica dei consiglieri regionali, ovvero circa 1.300 euro lordi al mese, a cui si aggiunge “il rimborso delle spese di viaggio per ciascuna seduta”, come si specifica nella legge 96 del 1996.

I componenti delle commissioni, in buona parte sindacalisti e rappresentanti delle associazioni degli inquilini, ricevono un gettone di presenza di 30 euro a seduta. Un importo ridotto solo di recente, perché qualche anno fa arrivava alla bella somma di 100 euro per ogni riunione.

Tali commissioni si riuniscono più volte al mese e, sommati i gettoni e gli emolumenti per i presidenti, la spesa è significativa, superiore ai 150 mila euro annui.

Il progetto di legge “Norme in materia di definizione delle attività e dell’organizzazione dell’edilizia pubblica”, che porta la firma dell’assessore regionale del Partito democratico Donato Di Matteo, oltre a istituire l’Ara, Azienda regionale per l’abitato, al posto delle cinque Ater, con conseguenti risparmi economici, prevede anche la riduzione da otto a una sola di queste commissioni.

Il testo di legge è, tuttavia, fermo da più di 2 anni, boicottato anche al’interno della maggioranza di centrosinistra, e anche il numero delle commissioni alloggi nella nuova governance è oggetto di dibattito e di possibili rimaneggiamenti.

La legge 96 del 1996 stabilisce che la Commissione è presieduta da “un magistrato o da altri soggetti che abbiano esperienza in materia amministrativa e siano iscritti all’Albo regionale per aspiranti presidenti delle Commissioni di assegnazione alloggio di Erp presso gli uffici della direzione Opere pubbliche della Giunta regionale”.

A nominarli con un decreto sarà sempre il presidente della Giunta. Compito della commissione, formare la graduatoria provvisoria a seguito dell’istruttoria delle domande di partecipazione al bando di concorso da parte del Comune, sulla base di punteggi e di criteri di priorità, ovvero al livello di gravità del bisogno abitativo.

Attualmente i magistrati presidenti sono però solo due: Brizio Montinaro, nella commissione di Chieti, e Giansaverio Cappa, alla commissione di Pescara.

C’era un magistrato anche nella commissione dell’Aquila, Alberto Sgambati, che comunque si è dimesso ad agosto 2016 ed è ora avvocato generale presso la Corte di Appello dell’Aquila.

Ha preso il suo posto Domenico Taglieri, che presiedeva già la commissione di Sulmona e che tuttora ha, di conseguenza, un duplice incarico. Taglieri è stato presidente degli istituti autonomi case popolari dell’Aquila, poi sostituite dalle Ater. Contrariamente a quanto scritto precedentemente è solo un omonimo di Domenico Taglieri, vice sindaco di Bugnara, coinvolto in un’inchiesta giudiziaria sull’utilizzo dei fondi post sisma.

Anche a Teramo era presidente di commissione il magistrato Ugo De Aloysio, già commissario per il riordino degli Usi civici d’Abruzzo, che poi si è dimesso èd è stata nominata da D’Alfonso al suo posto la dirigente del Comune di Teramo, Cristina Domenica Di Gesualdo, su cui ora pende il rinvio a giudizio per presunte irregolarità negli appalti a favore della ditta laziale di trasporto Fratarcangeli.

Ad Avezzano è presidente, invece, l’ex assessore comunale di Giulianova Pierangelo Guidobaldi. A Lanciano troviamo invece la commercialista pennese Giulia Buccella. A Vasto è presidente di commissione il dirigente regionale Dario Bafile.

Sull’utilità di queste commissioni il dibattito è aperto.

Loro compito, c’è chi osserva, altro non è, in fondo, che quello di supervisionare l’istruttoria e la graduatoria già istruite dai Comuni e firmate dai dirigenti che si assumono tutte le responsabilità giuridiche e penali della correttezza degli atti.

Le commissioni si occupano, poi, di altre pratiche, come le sanatorie, ovvero le assegnazioni definitive degli alloggi assegnati in modo temporaneo, a persone in particolare stato di necessità.

Si argomenta, in definitiva, che molte altre procedure non prevedono questo ulteriore passaggio di verifica e infatti altre Regioni ne hanno ridotto drasticamente il numero, o le hanno internalizzate a costo zero.

Va del resto in questa direzione il disegno di legge Di Matteo che propone una sola commissione costituta da “un rappresentante designato dall’Associazione nazionale comuni italiani, un rappresentante della Regione, due rappresentanti dell’Azienda regionale per l’Abitato, un rappresentante delle organizzazioni sindacali confederali”.

Va infine ricordato che purtroppo ci sono pochi ben alloggi da assegnare: le Ater, in primis quella di Chieti, devono risanare i debiti, e soprattutto non ci sono risorse per ristrutturare gli alloggi pubblici, aumentandone la disponibilità.

E allora fare un pò di economia con lo sfoltimento delle commissioni non guasterebbe affatto. A seguire gli attuali componenti delle otto commissioni assegnazioni alloggi.

LE OTTO COMMISSIONI ASSEGNAZIONE ALLOGGI IN ABRUZZO
 
ATER L’AQUILA

Sede L’Aquila

Presidente: Domenico Taglieri
Componenti: Federica Benedetti, (Cgil Cisl e Uil), Croce Montanaro, (Federcasa), Walter Ripattoni (Unione inquilini), un dirigente Ater

Sede Sulmona

Presidente: Domenico Taglieri
Componenti: Franco Toppa (Cgil – Cisl- Uil), Ezio Liberatore (Sindacati iquilini Sunia, Sicet e Uniat), Emanuele Verrocchi (Sindacati inquilini Sunia, Sicet e Uniat), un dirigente Ater 

Sede Avezzano

Presidente: Pierangelo Guidobaldi
Componenti: Giuseppe Lucidi (Uil), Corrado Trippitelli (sindacato inquilini Ania), Anna Dioletta (Confederazione Nazionale Inquilini Associati), Vincenzo Ridolfi (rappresentante Ater).

ATER PESCARA

Presidente: Giansaverio Cappa
Componenti: Alberto Corraro (Cisl), Smeraldo Ricciuti (Feder Casa), Antonio Mazza (Uniat), Maria Laura Di Giovanni (Ater Pescara)

ATER CHIETI

Presidente: Brizio Montinaro
Componenti: Beniamino Primavera (Cisl), Leonardo De Gregorio Porta (Ugl), Caterina Buccione, (Sunia-Cigl) Marino Padovani (Ater Chieti)

ATER TERAMO

Presidente: Cristina Domenica Di Gesualdo
Componenti: Gabriele Rastelli (Uil), Giovanna Varalli (Sunia), Antonio Di Berardo (Sicet-Cisl), Massimo Marcozzi (Ater Teramo)

ATER LANCIANO

Sede Vasto

Presidente: Dario Bafile
Componenti: Leonardo De Gregorio Porta (Ugl), Giancarlo Di Stefano ( Conia), Sandro Cirulli (Uil), Antonio Di Virgilio (Ater Lanciano)

Sede Lanciano

Presidente: Giulia Buccella
Componenti: Sandro Cirulli (Cgil-Cisl-Uil), Massimo Caporale (Uniat), Rocco Piccirelli (Sunia), Pompilio Rusi (Ater Lanciano)