L’AQUILA, 3 GIUGNO – “Abbiamo indagato sulla Commissione grandi rischi perché ci sono state denunce di persone che hanno subìto questa situazione. Ci sono stati decessi e altro, non potevamo non seguire questo filone”. Lo ha detto al Tg regionale il procuratore Alfredo Rossini (nella foto), commentando l’invio degli avvisi di garanzia sulla riunione della Commissione del 30 marzo 2009.

“I responsabili – ha aggiunto Rossini – sono persone molto qualificate, che avrebbero dovuto dare risposte diverse ai cittadini. Non si tratta di un mancato allarme, l’allarme era già venuto dalle scosse di terremoto. Si tratta del mancato avviso che bisognava andarsene dalle case”.

Quanto ai prossimi sviluppi, Rossini ha chiarito che “abbiamo fatto tutte le indagini e depositato gli atti. La fase successiva – ha aggiunto – sarà portare gli atti davanti ai giudici. Quanti e chi sono gli indagati si saprà dagli atti, le ipotesi di reato sono omicidio colposo e altri collegati”.