L’AQUILA – Il professor Eugenio Coccia, astrofisico marchigiano, aquilano di adozione, ex rettore del Gran Sasso science institute ed ex direttore dei Laboratori del Gran Sasso, è il nuovo presidente della Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi, rinnovata con decreto firmato lo scorso 31 agosto dal ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. Ieri l’insediamento ufficiale.

Il nuovo vice presidente è invece Roberto Oreficini Rosi, già direttore generale dell’Ufficio Rischi Idrogeologici e Antropici del Dipartimento della protezione civile.

Coccia, che resterà in carica per i prossimi cinque anni, attualmente è direttore dell’Institute of High Energy Physics di Barcellona (Spagna), e presidente del Board della collaborazione di Einstein Telescope.

Si è meritato la fama per la sua attività scientifica svolta nell’ambito della fisica delle particelle di origine cosmica e in particolare nella ricerca delle onde gravitazionali.  È riconosciuto a livello internazionale per lo sviluppo dei rivelatori criogenici ed è uno degli autori della prima osservazione diretta delle onde gravitazionali e della fusione di buchi neri.

La commissione è composta da 64 componenti provenienti dai più prestigiosi Atenei ed Istituti italiani e supporterà il Dipartimento della Protezione Civile, in otto settori di rischio: sismico; vulcanico; maremoto; idraulico, idrogeologico, da fenomeni meteorologici e climatici; incendi boschivi e da deficit idrico; nucleare e radiologico; chimico, tecnologico, industriale e da trasporti; ambientale e igienico-sanitario.

L’individuazione dei componenti è stata effettuata partendo dai diversi profili di competenza ed esperienza, necessari a comporre ciascun settore ed è avvenuta in stretto raccordo con i Centri di competenza –  che forniscono al Dipartimento informazioni e contributi tecnico-scientifici in specifici ambiti – e grazie ad una proficua azione di analisi e confronto con il Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, con il Presidente della Consulta dei Presidenti degli Enti pubblici di Ricerca.

“Sarà un ruolo di grande importanza e responsabilità per tutta l’Italia – ha commentato la rettrice del GSSI, la professoressa Paola Inverardi – ma allo stesso tempo è una nomina densa di significati per la città dell’Aquila e per il nostro Istituto, nato appunto dalle ceneri del terremoto del 2009. Faccio quindi i migliori auguri al professor Coccia per questo nuovo incarico, sono sicura che metterà tutte le sue migliori energie per onorare questo impegno”.