L’AQUILA – Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza il progetto di legge relativo alla normativa che modifica la Legge regionale 31 luglio 2007, n. 32, riguardante l’autorizzazione e l’accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private.

Si tratta di una revisione che propone “procedure più snelle ma nel contempo più definite e precise”, sottolinea il presidente della Commissione Sanità, Mario Olivieri (Abruzzo civico).

Tra le integrazioni il reinserimento tra le strutture soggette ad autorizzazione gli studi attrezzati per erogare procedure diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o comunque invasive che comportano un rischio per la sicurezza del paziente.

Secondo Olivieri, “l’altro cambiamrnto è il fatto che abbiamo chiarito che l’impulso all’attività ispettiva viene dato dal Dipartimento della Regione e che viene disposta la revoca dell’accreditamento in caso di erogazione per due annualità di prestazioni, delle quali è comunque vietata la remunerazione, eccedenti nella misura massima del 5 per cento, mentre prima era del 7,5 per cento”.

Per l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, “l’approvazione della revisione che già nel 2007 ha rappresentato una svolta, consente con precise indicazioni tecniche il miglioramento di una parte rilevante del comparto sanitario”.

Il Consiglio regionale ha rinviato le nomine del Difensore civico della Regione Abruzzo, per mancanza di accordo tra le forze politiche, in particolare nella maggioranza di centrosinistra, e per l’ennesima volta del Garante per i detenuti per il quale serve una maggioranza qualificata quindi anche i voti di almeno tre esponenti delle opposizioni, e dei componenti del Collegio regionale per le Garanzie Statutarie.

TUTTI GLI ALTRI PROVVEDIMENTI DEL CONSIGLIO

L’assemblea regionale ha poi licenziato il progetto di legge che modifica diverse norme regionali, sono state approvate le seguenti modifiche: alla legge regionale 25 del 2011 consentendo di ottimizzare le modalità per il calcolo dei canoni per l’uso idroelettrico relativi alle utenze con potenza nominale superiore a 220 kilowatt.

Con tale intervento, la Regione non aumenta l’importo unitario del canone,che rimane fissato a 35 euro, ma “intende valutare la producibilità delle centrali idroelettriche ai fini del corrispettivo per l’uso dell’acqua in termini reali”.

Altra modifica ha riguardato la norma che consente di prorogare l’incarico di commissario liquidatore dell’Autorità dei bacini di rilievo regionale abruzzesi ed interregionale del fiume Sangro sino all’entrata in vigore della nuovo sistema di governante previsto dalla normativa nazionale.

Ulteriore modifica riguarda quella apportata alla legge regionale n.9 del 2011 che chiarisce che lo Statuto dell’Ersi (Ente regionale per il Servizio Idrico) è approvato con atto della Giunta regionale e che i quattro componenti dell’Assi che compongono il Consiglio di amministrazione dell’Ersi, sono nominati con decreto del presidente della Giunta regionale e vengono designati ciascuno da ogni Assi al proprio interno.

Il Consiglio ha anche approvato a maggioranza il provvedimento amministrativo sul “Regolamento che disciplina le attività consentite nelle diverse zone dell’area marina protetta Torre del Cerrano”.

Rinviata la discussione dell’interrogazione a risposta immediata (Question time) sulla “Sospensione del servizio di trasporto in favore dei malati oncologici” presentata dal consigliere regionale Pietro Smargiassi del Movimento 5 Stelle. Discusse in mattinata le seguenti interrogazioni: a firma del consigliere Domenico Pettinari (M5S) sul “Progetto di messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25 – Costituzione Gruppo di lavoro interdipartimentale”, a firma del consigliere Riccardo Mercante (M5S) sulla “Richiesta di chiarimenti per la proroga del concorso degli Operatori socio sanitari Asl di Teramo”.

A seguire sono state svolte le seguenti interpellanze: a firma del consigliere Domenico Pettinari (M5S) sugli “Espropri delle aree per la realizzazione dell’asse attrezzato Chieti-Pescara e attuale stato di insolvenza del Consorzio Asi Val Pescara”, a firma del consigliere Mauro Febbo (FI) sui “Progetti e bandi europei”.

Inoltre è stata votata all’unanimità la risoluzione a firma del consigliere Mario Olivieri (Ac) sugli interventi per la transitabilità dell’autostrada A14, tratta Vasto Sud/Pescara.