AVEZZANO – Deve indurre non pochi imbarazzi per l’ex assessore regionale alla Protezione civile Daniela Stati, l’imminente incarico di direttrice della clinica Ini (Istituto neurotraumatologico italiano) di Canistro (L’Aquila).
Contattata da AbruzzoWeb per un commento della notizia anticipata da Terre Marsicane, l’attuale assessore del Comune di Avezzano ha reagito stizzita, prima di sostenere che “non ho nulla da dire, ciao!”.
La notizia è trapelata dopo che la Stati è stata avvistata nella struttura sanitaria, dove si sarebbe già presentata al personale.
Ex dipendente di Telespazio, figlia d’arte – il padre Ezio è stato assessore regionale – la Stati si era defilata dalla vita pubblica dopo essere stata travolta dalla bufera giudiziaria su presunte corruttele nella ricostruzione post-sisma che nel 2010 la portò alle dimissioni dalla Giunta regionale di centrodestra. Nel 2013 la caduta di tutte le accuse con il proscioglimento e sul finire dello scorso anno la nomina nell’amministrazione di Giovanni Di Pangrazio di centrosinistra.
La Stati alla clinica Ini prenderebbe il posto di Gianni Tavani, spostato in un’altra sede del gruppo fondato da Delfo Galileo Faroni, che conta mille posti letto in diverse strutture disseminate in tutta Italia. Prima di Tavani, il ruolo di direttore era stato ricoperto da Armanda Coco, moglie di Angelo Di Paolo, ex assessore regionale dal 5 giugno di nuovo sindaco di Canistro. (m.sig.)






