CIVITELLA ROVETO – “L’altra sera, in occasione del Giovedì santo dovevo recarmi in chiesa alle 19 per la cerimonia della lavanda dei piedi, alla quale, tra l’altro, partecipava mia figlia che quest’anno farà la prima comunione. Nel pomeriggio ero stato impegnato nella giunta delle 18 e, successivamente, nell’importante video call sulla gestione autonoma dell’acquedotto. Arrivato sul filo di lana ho trovato parcheggio soltanto all’inizio di via Meta, a ridosso del centro storico”.

Con queste parole affidate a Facebook, il sindaco di Civitella Roveto (L’Aquila), Pierluigi Oddi, spiega così il motivo del parcheggio della sua auto in divieto di sosta e dopo il post dell’opposizione si auto infligge una multa chiedendo scusa ai cittadini.

“Durante la serata, dall’account del gruppo di opposizione ‘Insieme Daquisipuò’ è stato pubblicato un post con la foto della mia auto (con targa non oscurata), nel quale si faceva giustamente notare la scorrettezza di aver parcheggiato in divieto di sosta. Poiché ritengo che il sindaco debba necessariamente dare l’esempio, riconoscendo la violazione, mi sono autoinflitto la sanzione di cui all’art. 7 del Codice della Strada e l’ho pagata entro 5 giorni, nella mattina dell’11 aprile”.

E quindi, allegando la ricevuta: “con l’occasione chiedo scusa all’intera cittadinanza, perché se è vero che le regole valgono per tutti, valgono soprattutto per il sindaco”.