PESCARA – Un capannone di una società di Città Sant’Angelo (Pescara), che si occupa della lavorazione di rifiuti non pericolosi per la trasformazione in cdr per la combustione, è andato a fuoco nella notte.
Dalle 2.30 di questa mattina sono impegnati i vigili del fuoco di Pescara che stanno cercando di domare l’incendio che ha invaso i 2.600 metri quadratii dell’attività.
L’azienda andata a fuoco era stata sottoposta nei mesi scorsi a sequestro preventivo da parte dei carabinieri del Noe di Pescara, diretti da Fiorindo Basilico, perché avrebbero riscontrato irregolarità nella gestione e la mancanza di una autorizzazione.
Tra l’altro nell’area di questa azienda sarebbe avvenuto uno stoccaggio eccessivo rispetto a quanto consentito.
Il dissequestro è avvenuto di recente. A disporre l’apposizione dei sigilli era stato il gip Luca De Ninis su richiesta del pm Giampiero Di Florio.
A capo della Terra verde srl c’è Sergio Buccieri, che non avrebbe ricevuto minacce.
Il lavoro dei vigili del fuoco non è ancora concluso e andrà avanti per tutto il giorno se non oltre: la situazione è sotto controllo e il materiale divorato dalle fiamme si sta lentamente consumando.
Non si conosce l’origine dell’incendio. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Montesilvano (Pescara) coordinati dal capitano Enzo Marinelli, che non ha escluso il dolo.
Sul posto ci sono anche i tecnici dell’Arta, per l’analisi dell’aria, ma è presto per poter dire se i fumi abbiano creato problemi, soprattutto ai terreni agricoli della zona.





