LANCIANO – “Un fermo e deciso no a qualsiasi tentativo di soppressione, accorpamento o riduzione di risorse umane ed economiche del Tribunale di Lanciano”.

È quanto dichiara in una nota il delegato sindacale della Cisl-Fp, Claudio Castellano, che domani prenderà parte all’incontro convocato dal sindaco, Mario Pupillo, con tutti gli altri operatori giudiziari per “scongiurare la chiusura del tribunale cittadino e studiare eventuali azioni di protesta”.

“Ribadiamo il nostro no ad eliminare un presidio giudiziario nevralgico per Lanciano ed il suo vasto territorio – sottolinea Castellano – che ha sempre assicurato e garantito un’efficace ed efficiente lotta alla criminalità, fornendo puntualmente e prontamente adeguate garanzie e tutela della cittadinanza”.

“Servizi all’utenza – prosegue – erogati in tempi relativamente brevi, considerate le medie nazionali del servizio Giustizia, grazie soprattutto all’impegno profuso dai magistrati e dal personale amministrativo delle cancellerie e segreterie giudiziarie che con spirito di sacrificio ed abnegazione davvero encomiabili contribuisce a fornire servizi essenziali di elevato standard qualitativo e quantitativo”.

All’incontro di domani nella sala consiliare di Lanciano  alle 10 prenderanno parte, oltre al personale di cancelleria e servizi giudiziari di palazzo di Giustizia, anche il presidente del Tribunale, Ciro Riviezzo, il capo della Procura, Francesco Menditto, il presidente dell’ordine degli avvocati, Sandro Sala, e il presidente della Camera penale, Alessandro Troilo.

“Se si decidesse di proseguire con l’adozione di provvedimenti i cui effetti inevitabilmente si rifletterebbero sui già precari equilibri del fondamentale servizio Giustizia che è amministrata in nome del popolo Italiano occorrerà già nei prossimi giorni attuare e porre in essere tutti quei provvedimenti necessari, ed idonei, per scongiurare la malaugurata ipotesi di chiusura del nostro Tribunale”, conclude il delegato Cisl-Fb Castellano.