SULMONA – “Sulmona deve avere un cinema”. Sotto questo slogan numerose associazioni di Sulmona e Valle Peligna chiedono chiarezza sul futuro del cinema Pacifico, storica struttura di proprietà del comune di Sulmona adibita alla programmazione di pellicole anche in anteprima nazionale.

“La giunta comunale – si legge nella nota congiunta e sottoscritta dalle associazioni – ha approvato la delibera di indirizzo per la redazione del bando per l’affidamento del cinema Pacifico. In quella delibera non si individua la destinazione principale da riservare alla sala, ma si fa riferimento ad attività culturali, didattiche e di ballo, tutte messe allo stesso livello di quelle cinematografiche”.

I firmatari del documento ritengono che ciò non sia in linea con le esigenze della città, in quanto Sulmona ha assoluto bisogno di avere un cinema così come tanti anni fa ebbe necessità di costruire un teatro, tassandosi per avere una struttura culturale del tono e livello che tutti, nel tempo, hanno avuto modo di apprezzare.

“Ora i cittadini riuniti in associazioni – continua la nota congiunta – sentono l’assoluta necessità di mantenere in vita una struttura, pubblica, adibita alle proiezioni cinematografiche in cui si possano svolgere, ma in subordine e a compendio, anche altre attività”.

È per questo che i sottoscritti chiedono alla giunta comunale di modificare le linee di indirizzo e di rendere esplicito il bisogno qui espresso.

Hanno aderito all’iniziativa per la modifica delle linee di indirizzo Sulmonacinema, Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Sulmona, Archeoclub d’Italia sede di Sulmona, Università sulmonese della Libera Età, Lions Club di Sulmona, Giro di Vento, Associazione Celestiniana, Università della Terza Età di Popoli, Amici del Certamen Ovidianum sulmonense, Scuola popolare di musica, Cooperativa sociale “Fantacadabra”, Unione degli studenti di Sulmona, Classemista, Centro di aggregazione giovanile “Centro Giò” e il gruppo musicale “DisCanto”.