L’AQUILA – Il cinema italiano torna protagonista sulla scena mondiale con La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, in trionfo alla 71esima edizione dei Golden Globe Awards come miglior film straniero. Il film era stato presentato al Festival di Cannes. 

In grande spolvero alcuni dei migliori attori del cinema nostrano come Toni Servillo e Carlo Verdone.

La prestigiosa kermesse, che si è tenuta all’Hilton di Beverly Hills domenica scorsa, ha messo in luce il nostro Paese con un premio che mancava dal 1989, anno in cui Giuseppe Tornatore conquistava un Golden Globe con Nuovo cinema paradiso. Elisa Mililli

Il riconoscimento apre la strada alle candidature all’Oscar che saranno annunciate il prossimo 16 gennaio.

Da sempre, infatti, il premio organizzato dalla Foreign Press Association è considerato un buon indicatore di cosa succederà la notte dell’assegnazione degli Oscar.

Il film che ha raccolto più premi è stato American Hustle, migliore commedia, che si è aggiudicata anche le statuette per la migliore attrice brillante protagonista, Amy Adams, e per la migliore attrice non protagonista Jennifer Lawrence. 

Gli altri Golden Globe sono andati a Dodici anni schiavo, come miglior film drammatico, a Matthew Mcconaughey e Leonardo Di Caprio che hanno ottenuto rispettivamente il riconoscimento di migliore attore drammatico per Dallas Buyers Club e miglior attore di commedia per l’interpretazione nella pellicola di Martin Scorsese The Wolf of Wall Street.

Migliore attrice drammatica è Cate Blanchett per la sua interpretazione nella pellicola di Woody Allen in Blue Jasmine.