LOS ANGELES – È morta questa mattina, a 79 anni, Liz Taylor.
L’attrice era nata in Inghilterra il 27 febbraio 1932, il primo successo lo ottenne a soli undici anni con Torna a casa Lassie. Il periodo migliore della sua carriera cinematografica fu alla fine degli anni ’50 e all’inizio dei ’60, con film che hanno fatto la storia del cinema: Il gigante (1955), L’albero della vita (1957), La gatta sul tetto che scotta (1958), Improvvisamente l’estate scorsa (1959), Venere in visone (1960), pellicola con la quale vince l’Oscar.
Nel 1963 diventa la star cinematografica più pagata grazie al contratto da un milione di dollari per interpretare come protagonista il kolossal Cleopatra. Durante la lavorazione del film incontra sul set il futuro marito Richard Burton. I tabloid scandalistici cominciano a parlare di una storia d’amore nata sul set tra i due attori, all’epoca entrambi erano sposati.
Coinvolta in questa nuova relazione sentimentale, la Taylor lascia il marito Eddie Fisher per Burton, non molto tempo dopo che lo stesso Fisher aveva lasciato a sua volta in maniera simile la moglie Debbie Reynolds per sposare Elizabeth Taylor.
Anni dopo, Burton avrebbe ironicamente definito tutto l’affare come “la scandale”. In tutto la Taylor ha avuto sette mariti e contratto otto matrimoni.
Ha avuto un lungo legame di amicizia con Michael Jackson, tant’è che testimoniò a suo favore durante l’ultimo processo in cui la popstar era accusata di pedofilia.



