SICHUAN – Un forte terremoto di magnitudo 7 ha colpito il Sichuan, nel sudovest della Cina alle 8 di mattina, ora locale, le due di notte in Italia.
Il bilancio provvisorio è di 102 morti, secondo l’emittente Cctv, e oltre mille feriti, di cui più di cento in gravissime condizioni. Il terremoto è avvenuto alle 8.02 di mattina, ora locale, le 2 di notte in Italia.
Il terremoto, originato dalla faglia di Longmenshan, ha colpito la contea di Lushan, popolata da 120 mila persone. Dopo la prima scossa ne sono state registrate alte, tra cui la più forte, di magnitudo 5.3 avvenuta alle 11.30 ora locale.
L’epicentro è stato individuato nella città di Yàan, nel sud ovest della Cina, che si trova a 140 km da Chengdu, la capitale della provincia. Secondo le autorità cinesi il sisma è stato di magnitudo 7, mentre l’Istituto sismologico americano sostiene che sia stata del grado 6.6 della scala Richter.
Il capo del governo di Pechino ha assicurato che verranno prese “tutte le misure possibili” per aiutare le vittime e minimizzare i decessi. L’ aeroporto di Chengdu è stato chiuso per alcune ore per permettere di organizzare i soccorsi. I residenti affermano che la zona del disastro è costantemente sorvolata da elicotteri dell’esercito. Secondo le autorità locali, la situazione è grave, ma non come nel 2008, quando il terremoto che colpì Wenchuan, a circa 150 chilometri da Lushan, uccise quasi 90 mila persone.



