L’AQUILA – L’Abruzzo viaggia in auto blu e non ha alcuna intenzione di rinunciare a questo privilegio.

È questo il dato che emerge dallo studio fatto dal Formez per conto del ministero della Funzione pubblica che ha avviato una campagna di riduzione dell’utilizzo delle “vetture di servizio”.

Un censimento che ha passato al setaccio amministrazioni regionali e locali, Asl, università, camere di commercio ed enti vari.

A fronte di una riduzione del 30,9 per cento portata a casa nel 2011 in Friuli Venezia Giulia o al 24,9 della Toscana fa da contraltare la maglia nera dell’Abruzzo con uno striminzito 6,9 per cento.

Un dato che ha già provocato le ire di Cna, che ha parlato di “indecenza”. E meno male che a maggio era stata annunciata l’operazione risparmio in Giunta, con l’uso delle Ford e il taglio delle Audi!

LA REPLICA DI CHIODI SU FACEBOOK: “ENTRO 2012 TAGLIO DI 48 AUTOVEICOLI”

“La Giunta Regionale ha approvato la delibera numero 125 del 2012 che prevede un taglio del numero delle auto regionali, che porterà ad una riduzione di 48 autoveicoli nel 2012”.

Così il presidente della Regione Aruzzo, Gianni Chiodi, replica alla notizia riportata da AbruzzoWeb secondo la quale l’Abruzzo è ultima in Italia tra le Regioni per quanto riguarda il taglio delle auto blu. Un annuncio fatto attraverso la pagina personale sul social network Facebook

“Così, entro i prossimi mesi l’Abruzzo si allineerà alle posizioni delle Regioni più virtuose d’Italia, attestandosi su un parametro di un’auto ogni 15 dipendenti. Le auto adibite a trasporto di persone della Regione Abruzzo erano 180 nel 2008, l’indagine della Formez riporta i dati al 31/12/2011 in cui si parla di 139 vetture, per la fine dell’anno dovrebbero essere 95”.

“Quindi la riduzione percentuale dal numero del 2008(180) alla nuova dotazione del 2012 (95) sarà del 47%. N.B. impropriamente chiamate auto blu (in realtà auto di servizio) che sarebbero solo quelle con autista”. chiosa Chiodi.

CARPINETA: “IN DUE ANNI RIDOTTE DEL 44 PER CENTO”

“In due anni la Regione Abruzzo ha ridotto le auto blu di rappresentanza e quelle di servizio di circa 44% pari a 92 unità”.

Lo afferma l’assessore al Patrimoni  Federica Carpineta, in merito ai dati relativi al taglio delle auto blu che interessano l’intero comparto della pubblica amministrazione abruzzese.

“Ci sono i dati ufficiali a confermare il lavoro di spending review che la Regione da anni sta facendo e il dato fornito dal Governo che colloca l’Abruzzo tra le regioni che hanno apportato in termini percentuali il taglio più basso, non riguarda certo l’ente regionale. Nel 2009 – spiega l’assessore Carpineta – la Regione aveva in carico tra auto blu e di servizio 232 automezzi; nel 2010 il numero è sceso a 204; nel 2011 è ulteriormente sceso a 139. La tendenza a ridurre la spesa del parco automezzi è confermata anche per il 2012 con una delibera già approvata ma non ancora operativa che taglia altre 44 vetture portando il numero a 95”.

Il dato fornito dal Governo  riguarda l’intero comparto della Pubblica amministrazione abruzzese, di cui la Regione è solo una parte.

“Evidentemente – aggiunge l’Assessore – ci sono amministrazioni locali che non hanno avuto lo stesso coraggio della Regione Abruzzo nell’operare il taglio delle auto richiesto e voluto dal Governo”

Sul terreno della polemica politica l’assessore Carpineta chiarisce che “a fronte di attacchi personali, che mi pare rispondano solo ad una volontà di fare polemica, è bene che ci si informi con dati ufficiali che stanno a dimostrare come la Giunta regionale rappresenti più un esempio positivo da segnalare che un ente cui invece indirizzare attacchi. Ed è proprio vedendo questi dati – conclude l’assessore al Patrimonio – che ci si accorge come la Regione Abruzzo abbia avviato da tempo la spending review non solo sul terreno delle auto blu, ma anche su altri ben più importanti settori della macchina amministrativa”.
 

GIUNTA E CONSIGLIO REGIONALE

La Giunta regionale ha 127 auto di proprietà e 12 a noleggio, poco meno della metà hanno una cilindrata superiore a 1.900. Undici sono a uso esclusivo del presidente, Gianni Chiodi, e agli assessori, mentre le restanti sono a disposizione degli uffici e servizi senza autista. La parte del leone la fa la Fiat (104 vetture) seguita da Volvo (10) e Alfa Romeo (7).

In Consiglio, invece, sono tre le auto blu, acquisite in leasing: quelle in uso al presidente dell’assemblea, Nazario Pagano, e dei due vice, Giorgio De Matteis e Giovanni D’Amico. Altrettante sono quelle grigie, cioè in uso agli uffici. Poiché la norma sulla spending review prevede un ulteriore taglio del 50 per cento rispetto al dato 2011 è probabile che i numeri due dell’aula dell’Emiciclo dovranno farne a meno.

PROVINCE

Sono 35 le auto nel garage della Provincia dell’Aquila, di cui 33 di proprietà e due a noleggio. Di queste tre sono a uso esclusivo con autista e una senza per i politici. Il doppio sono quelle assegnate ai dirigenti con autista.

Circa un terzo rispetto al capoluogo quelle dell’amministrazione di Chieti, che ne ha undici proprie e una a leasing.

Pescara si piazza al secondo posto con 39 auto, tutte di proprietà, tra cui 28 Fiat e quattro Suzuki.

In cima al podio, per un’incollatura, c’è Teramo con le sue 40 macchine ma solo cinque sono di cilindrata superiore a 1.900.

COMUNI CAPOLUOGO

Tra i Comuni capoluogo di provincia è L’Aquila a guidare la classifica con le sue 32 vetture di servizio: un’unica Nissan fa capolino nello strapotere della casa torinese guidata dall’amministratore delegato di origine abruzzese, Sergio Marchionne.

Due in meno per l’amministrazione comunale di Chieti, che si ferma a 30, Teramo ne ha 26 e Pescara 24.  

UNIVERSITÀ

L’ateneo aquilano guidato dal rettore Ferdinando Di Orio può contare su 12 auto blu, tre volte tanto quelle della “D’Annunzio” di Chieti-Pescara e dell’Università di Teramo, ferme entrambe a quattro.

ASL

Netta predominanza per Teramo sul fronte Asl: l’azienda locale ha 163 automobili (89 di proprietà, 56 a noleggio e 18 in comodato) più della Regione Abruzzo, ma c’è da dire che la maggior parte di queste auto vengono impiegate per i servizi esterni propri del settore sanitario, che prevede, tra le altre cose, l’assistenza domiciliare.

Chieti ha una dotazione di 114 macchine, L’Aquila 85 e Pescara 110, di cui quasi la metà a noleggio.