L’AQUILA – “Potrei prendere in considerazione l’ipotesi solo se si trattasse di un sottosegretariato alla Ricostruzione, che non sarebbe altro che il completamento della mia attività come sindaco a Roma”.
Parola di Massimo Cialente, che al quotidiano Il Messaggero conferma di valutare attentamente l’offerta arrivata da Pier Luigi Bersani in caso di vittoria alle elezioni politiche di febbraio.
Un’apertura che conferma quanto anticipato da AbruzzoWeb lo scorso 10 dicembre, quando nell’annunciare una possibile “Pd revolution” questo giornale per la prima volta prospettò l’ipotesi di un Max al governo.
Peccato che allora il sindaco avesse parlato di “balle grosse” nel commentare l’articolo di questo giornale.
Il primo cittadino aggiunge sul quotidiano cartaceo: “Da un lato devo gestire insieme alla Giunta la ricostruzione, dall’altro tutti i problemi drammatici legati alla città. Sarebbe difficile anche aprire un fronte romano”.
E sempre sulla rete virtuale più famosa gioca a nascondersi: “Non credo che andrò a fare il sottosegretario perché già non arrivo a fare il sindaco”, la prudente affermazione.
Insomma un intreccio, che tra rimpiattini, fughe in avanti e retromarce sarà chiarito solo se e quando il Pd vincerà le elezioni.
Il sindaco ha anche annunciato che dopo le elezioni ci sarà un rimpasto di Giunta: “Se Stefania Pezzopane dovesse essere eletta potrebbe essere sostituita”, ha detto. (alb.or.)




