L’AQUILA – “Sono pronto a incatenarmi con Giovanardi, e non solo per il problema dei fondi per il sociale”.

Così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, controreplica al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, intervenendo sulla questione dei fondi per il sociale.

“Richiamo i fatti – sostiene Cialente – Il Comune dell’Aquila ha presentato due progetti, per complessivi 12 milioni di euro. Uno ha riguardato la ristrutturazione del centro anziani ex Onpi, per un importo di 3 milioni e 100 mila euro, e l’altro la ricostruzione dell’edificio ex Eca posto tra piazza Palazzo e via Sallustio, per 9 milioni di euro, da destinare a iniziative sociali”.

“Di questi due progetti – aggiunge – è stato finanziato solo quello riguardante l’ex Onpi, che ha avuto il via libera dai vertici del dipartimento per le Politiche della famiglia lo scorso ottobre. Il progetto sull’immobile ex Eca non è andato avanti, per far spazio a iniziative di altri Comuni”.

“Decisione di cui abbiamo preso atto – sostiene il primo cittadino – e sulla quale non abbiamo espresso la nostra contrarietà, in un’ottica di pari dignità tra le municipalità. Dunque, noi avevamo le idee ben chiare su come spendere i fondi del dipartimento, ma altrove sono state fatte scelte diverse”.

Il sindaco dell’Aquila ricorda, poi, che non è mai stato “commissario straordinario alla ricostruzione, ma solo vice commissario con delega all’assistenza alla popolazione sino a settembre, quando mi sono dimesso per denunciare i problemi ormai insanabili dell’assetto complessivo del governo dell’emergenza e della ricostruzione”.

“Vorrei ricordare al sottosegretario Giovanardi – conclude – che in una riunione svoltasi alla sua presenza presso il ministero, nella scorsa estate, si è deciso che la scelta dei progetti da finanziare è rimessa esclusivamente al commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi”.