L’AQUILA – “Ancora una volta le scelte politiche della Giunta Regionale seguono questa strada. Le difficoltà dell’azienda di promozione Turistica (Aptr), vengono scaricate sull’economia dei territori montani e sulla chiusura di servizi al cittadino e alle aziende turistiche”.
Lo afferma in una nota il vice presidente consiglio Regionale d’Abruzzo, Giovanni D’Amico, che ha inviato un’interrogazione sulla chiusura di alcune sedi Iat (Informazione e accoglienza turistica) in Abruzzo al presidente della giunta Regionale, Nazario Pagano e all’assessore al Turismo Mauro Di Dalmazio.
“L’ufficio di Informazione turistica del Comune di Pescasseroli (L’Aquila) – si legge nella nota diffusa da D’Amico – è stato chiuso per mancanza di personale e per impossibilità, da parte dell’Aptr, di assumere personale a tempo determinato. Una direttiva del commissario Aptr ha stabilito di sospendere il servizio di informazione turistica nei periodi ‘morti’ da un punto di vista turistico, senza tener conto della localizzazione di tali uffici”.
“Come è noto – prosegue – Pescasseroli, oltre a essere la sede amministrativa del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è anche il cuore di una zona turistica di primo livello, una zona dove il flusso turistico è interessante tutto l’anno, una zona montana la cui economia è strettamente connessa all’attività turistica”.
D’Amico ha quidi chiesto al presidente Chiodi e all’assessore Di Dalmazio di “trovare una soluzione urgente che consenta all’ufficio Iat di Pescasseroli di svolgere il proprio servizio tutto l’anno evitando il danno, non solo d’immagine, all’economia montana di una delle zone turistiche più interessanti di tutta la regione Abruzzo”.




