L’AQUILA – Per il presidente della Regione, Gianni Chiodi, la riconversione dei presidi ospedalieri, la trasformazione cioè degli ospedali acuti in ospedali di comunità o in presidi territoriali “è una strada segnata”.

Lo ha detto al termine dell’incontro all’Aquila tra il ministro della Salute, Ferruccio Fazio e i sindaci dei comuni interessati.

“I sindaci – ha spiegato Chiodi – sono consapevoli dei ritardi accumulati dalla Regione Abruzzo negli anni e hanno capito che con quell’andazzo la sanità, anziché migliorare, si stava dequalificando”.

Chiodi ha risposto alle preoccupazioni degli amministratori locali e dei comitati spontanei presenti, tra cui quello di Tagliacozzo, rappresentato da Rita Tabacco.

“Si teme forse – ha spiegato – che nella fase della riconversione ci sia un allungamento dei tempi. Cercheremo di evitarlo”.

Di qui, l’annuncio di prossimi confronti con i vertici delle Asl di Chieti e della Marsica. Chiodi ha poi confermato che l’attenzione del governo al processo di risanamento della sanità abruzzese è confermata dal fatto che l’Abruzzo avrà quella priorità necessaria per quanto riguarda la realizzazione dei nuovi 5 ospedali, “che andranno a razionalizzare ulteriormente il sistema in un seconda e terza fase”.