CHIETI – Ancora un rinvio per Villa Pini. Doveva tenersi questa mattina a Chieti la riunione del comitato creditori della struttura, già rinviata dalla scorsa settimana, per decidere se accettare o meno la proposta d’acquisto da 14 milioni di euro arrivata da Nicola Petruzzi, ma anche questa volta il comitato ha deciso di prendere tempo.

Lo slittamento è a domani, quando il comitato si riunirà in conference call, per rilasciare un parere che dovrebbe essere definitivo.

Se la risposta dovesse essere favorevole a Petruzzi, che con il suo Policlinico Abano Terme sta ancora gestendo provvisoriamente la clinica (il giudice gli ha concesso la possibilità di rimanere a Villa Pini sino a fine aprile), la sua proposta sarà posta a base della prossima asta.

Se la risposta dovesse essere negativa, bisognerà gioco forza tornare all’esercizio provvisorio. Cosa non proprio facilissima, anche perché la curatela fallimentare non ha fondi propri a disposizione e dunque dovrebbe chiedere prestiti alle banche almeno per pagare gli stipendi.

È ovvio, comunque, che il comitato dei creditori sta prendendo tempo perché non trova unità al suo interno. A qualche membro la somma offerta da Petruzzi deve essere apparsa sicuramente troppo esigua, se si pensa che il valore della prima asta era di 42 milioni di euro. Si deve, però, anche tener conto che si sono tenute ben quattro aste per cercare di vendere Villa Pini, tutte andate deserte.