CHIETI – Per sapere se Villa Pini riotterrà l’accreditamento che una sentenza del Tar le aveva negato occorrerà aspettare fino al prossimo 13 luglio. Doveva svolgersi oggi l’udienza del Consiglio di stato per decidere sul ricorso contro la precedente sentenza del Tar ma il Consiglio ha rinviato tutto a luglio.
La decisione è stata presa per permettere di riunire in un unico giudizio anche gli appelli dei centri Sanstefar e delle altre strutture dell’ex impero della sanità privata di Vincenzo Angelini.
Un rinvio che lascia con il fiato sospeso gli oltre mille lavoratori dell’a galassia Villa Pini, ma che allo stesso tempo, grazie all’allungarsi dei tempi della controversia apre nuovi spiragli per la risoluzione della vicenda, soprattutto dopo la corale presa di posizione di tutte le istituzioni locali a difesa di Villa Pini.
La Regione ha ora tutto il tempo necessario per riveder la legge 32 che ha dato adito al ricorso al Tar delle case di cura concorrenti. Dando una diversa interpretazione all’articolo 7 della legge 32, verrebbero rimossi di fatto i motivi del ricorsi.





