CHIETI – La bufera di vento che ha investito nella notte il capoluogo teatino ha creato parecchi danni.
I problemi più evidenti si sono verificati sulla viabilità principale della Colonnetta, con rami spezzati e sospesi sulla linea della filovia, su via Liri dove un albero spezzato si è posto trasversalmente in prossimità del Consorzio di Bonifica e nel cortile interno del teatro Marrucino, dove un cedro del Libano si è tranciato di netto a metà distruggendo parte dell’impalcatura di palazzo Martinetti (sede del museo Barbella) e danneggiando fortemente l’unica auto parcheggiata di proprietà del direttore artistico del Marrucino, Fabio D’Orazio. C’è da sottolineare che in questo caso non si tratta di verde pubblico perché la pianta si trova in uno spazio condominiale.
Inoltre nella zona di Piana Vincolato e all’interno della Villa Comunale un pino di grandi dimensioni si è letteralmente adagiato sulla muratura del Museo Villa Frigerj.
“Già dalle 16.30 di ieri – fa sapere l’assessore ai Lavori pubblici Mario Colantonio – l’Amministrazione comunale è stata avvisata da un’allerta meteo divulgato in modo dettagliato dal Servizio meteorologico della Regione Abruzzo e ribadito dalla Prefettura locale. Decine di interventi si sono resi necessari alla rete di pubblica illuminazione da parte del personale addetto perché si sono verificati diversi distacchi di cavi e si contano almeno cinque pali della luce in luoghi diversi divelti e in alcuni casi è stato necessario il distacco della linea al fine di affrontare nei prossimi giorni interventi di riparazione”.
“Il danno più rilevante – prosegue Colantonio – è da segnalare sulla Via Orsogna dove una grossa pianta, nel cadere, ha troncato la linea di alimentazione elettrica della stazione di pompaggio idrica di proprietà dell’Aca posta nella immediata vicinanza. Conseguentemente, già dalla mezzanotte è stato interrotto il flusso idrico di alimentazione sulla città alta”.
“È occorsa l’intera nottata – ha concluso Colantonio – affinché i tecnici dell’Enel e dell’Aca potessero ripristinare le alimentazioni elettriche alla stazione di pompaggio e sin dalle ore 9 di questa mattina gli impianti sono stati rialimentati. Il disagio dell’interruzione idrica si è protratto sino alle ore 12 quando l’intera rete è stata ripristinata”. (ar.ia.)





