CHIETI – Guida e consigli pratici per ridurre il rischio di rimanere vittima di furti in appartamento. È  una sorta di autodifesa di base pensata soprattutto per anziani che vivono soli in casa quella ideata dalla prefettura teatina in collaborazione con tutte le forze del territorio e presentata stamane alla stampa.

Si tratta di un vademecum la cui pubblicazione, ha spiegato il prefetto, Fulvio Rocco De Marinis, cade proprio in un momento in cui si sta assistendo ad un escalation di furti nelle abitazioni, sebbene i dati della provincia teatina siano ancora saldamente inferiori alla media nazionale.

Nel vademecum ci sono 15 semplici consigli. Si tratta di piccoli suggerimenti e anche banali raccomandazioni (come ad esempio quella di non far entrare sconosciuti in casa) che comunque possono risultare molto utili.

Consigli che si trovano anche sui siti internet delle forze dell’ordine, siti comunque poco accessibili proprio dalla popolazione più anziana che potrà trovarsi meglio con una piccola pubblicazione in mano.

Tra le diverse raccomandazioni ci sono quelle di aumentare le difese passive, come antifurti e cancelletti. È poi importante segnalare qualunque movimento sospetto chiamando il 112, il 113 e il 117, si incentiva inoltre anche una forma di collaborazione tra vicini di casa.

Il questore, Orazio D’Anna, ha inoltre riferito su tre progetti per aumentare il livello di controllo del territorio. Il primo riguarda le iniziative di videosorveglianza attivate dalle amministrazioni comunali sul proprio territorio.

Il secondo progetto riguarda un altro progetto di videosorveglianza promosso dalle associazioni dei commercianti, dei farmacisti e dei tabaccai e il terzo è  il protocollo “Mille occhi per la città”, che vedrà interessati gli istituti di vigilanza che vogliono parteciparvi in collegamento con le sale operative delle forze di polizia e che metterà a disposizione di queste una quantità di occhi in più rappresentata dai propri servizi di sorveglianza e dalle proprie guardie giurate. (ar. ia)