CHIETI – “Rimettete in funzione l’orologio di Porta Pescara, nel centro storico di Chieti”. È la richiesta di uno dei residenti della zona, ripresa dal blog del Censorinoteatino che ricorda come Porta Pescara venne restaurata grazie al contributo del Lions Club Chieti Host nel corso dell’Amministrazione comunale guidata da Nicola Cucullo.
Fu l’occasione per rimettere a nuovo l’ultima porta monumentale superstite delle otto che si aprivano fra le mura della città. Nel corso del restauro venne rimesso in funzione anche l’orologio, che adesso, però, è nuovamente fermo, un po’ come tutto il centro storico, nota il Censorinoteatino, quasi fosse una “ghost town”. Alla faccia dei problemi della movida teatina sollevati negli ultimi tempi.
Porta Pescara, costruita in età Angioina nella seconda metà del Duecento e restaurata in età Borbonica quando Re Ferdinando di Sicilia la adornò con stile neoclassico nella parte superiore dove c’è anche l’orologio, ha subito recentemente nuovi interventi. Ma l’orologio è ancora fermo.
Pertanto, si chiede al Comune di Chieti e alla Sovrintendenza di adoperarsi affinché venga rimesso in funzione.




