CHIETI – L’emergenza neve ha sicuramente compromesso il sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti in città.
L’assessore competente, Alessandro Bevilacqua, vista l’oggettiva difficoltà causata dal maltempo ha deciso di istituire 11 punti di raccolta rifiuti collocati nella parte alta della città, quella più in difficoltà.
I punti di raccolta sono stati però sistemati tutti nel centro storico, niente nelle contrade periferiche.
Secondo il consigliere comunale di minoranza ed ex assessore comunale Luigi Febo, in quasi tutte le zone di periferia i rifiuti sono stati raccolti una sola volta o addirittura per niente. E questo da ben dieci giorni.
“La neve non può essere presa a scusa di questo grave disservizio”, ha dichiarato Febo che ha accusato l’amministrazione comunale di aver dimenticato la periferia, visto che, a suo dire, nel centro storico, oltre che nei punti di raccolta individuati dall’amministrazione, i mezzi della Mantini, la ditta che gestisce il servizio, rispettano il calendario anche nelle vie più anguste.
“Mi sembra assolutamente doveroso – è la richiesta di Febo – che l’assessore Bevilacqua che si attivi quanto necessario affinché la ditta Mantini provveda ad eseguire quanto previsto dal contratto”.
“Chiedo al sindaco, sempre pronto ad intervenire in soccorso dei suoi assessori, – conclude polemicamente Febo – di intervenire per chieder conto alla ditta Mantini di quanto successo, verificando se sussistano le condizioni per una messa in mora della ditta stessa e di far sì che il servizio venga riattivato immediatamente”.





