CHIETI – “Un vecchio adagio recita: non dire gatto se non c’è l’hai nel sacco ma in provincia di Chieti, il presidente Di Giuseppantonio e soci, amano seminare proclami ed illusioni anche di fronte a situazioni ove sono a rischio centinaia di posti di lavoro, non c’ certezza sul  percorso a tappe dato per acclarato ed i numeri della maggioranza a sostegno del processo disegnato, sono  assolutamente incerti.”

Così dichiara Camillo D’Amico, capogruppo Pd in provincia di Chieti, in merito alla situazione confusa ed incerta che regna sul futuro del Mario negri Sud di Santa Maria Imbaro: “Noi non vogliamo partecipare alla sagra degli annunci e delle illusione e, per questa ragione, nei prossimi giorni indiremo una conferenza stampa all’interno del centro di ricerche – conclude D’Amico – proprio per chiarire la nostra posizione ed esporre le nostre proposte ai lavoratori tutti.”

“Nella riunione della commissione bilancio della provincia , a cui ha partecipato il professor Garattini  insieme –  prosegue la nota –  ai suoi tecnici, continua Nicola Tinari capogruppo della federazione della Sinistra, sono emerse chiaramente le molte perplessità tecniche che gravano sull’operazione ; non da ultimo il fatto che la nuova.

“Fondazione avrebbe in ‘eredità’ i debiti del Consorzio senza un ripiano degli stessi. Quello che è apparso chiaro, in commissione  è che : Esiste un problema di debiti. Ci vuole un ruolo della Regione; per questo  noi proponiamo che  la  Regione dovrebbe ,oltre ad assicurare il contributo annuo, dare un ruolo e soprattutto commesse al Negri”.

“Ad esempio commissionare  studi sulla qualità dell’aria ,istituire  l’osservatorio epidemiologico a supporto delle scelte delle politiche sanitarie ; reintrodurre la Valutazione di impatto sanitario in modo da garantire il corretto sviluppo dei progetti industriali .
Altro problema fondamentale che dovrà essere affrontato è il problema della Governance”. 
 
“Queste sono idee e proposte concrete per dare un futuro ‘certo’ al Negri Sud”.