CHIETI – L’assessore alle politiche giovanili del Comune di Chieti Marco Russo e il colelga alla pubblica istruzione, Giuseppe Giampietro, hanno illustrato una serie di progetti di educazione al patrimonio culturale maturati in partenariato tra Comune e Soprintendenza per i beni archeologici d’Abruzzo.
Giampietro ha citato un progetto in corso di svolgimento con le scuole elementari e medie che ha per oggetto lo studio dei teatri della città, da quello romano al Marrucino.
“Notevole – ha detto Giampietro – è lo sforzo organizzativo del Comune per far sì che il rapporto con le scuole non si limiti alla sola erogazione di servizi ma vada sempre più nella direzione di una condivisione di scelte educative che pongono i beni culturali, di cui la nostra città è ricca, al centro dei percorsi di apprendimento di bambini e ragazzi”.
“Come assessore alla promozione turistica e alle politiche giovanili – ha detto invece Russo -sto lavorando al fine di creare un coordinamento degli eventi culturali finalizzato alla promozione turistica di Chieti e di quanto essa può offrire”.
“Vorrei sottolineare – ha detto il soprintendente per i beni archeologici d’Abruzzo, Andrea Pessina – la grande importanza della giornata di martedì 28 febbraio 2012 quando, presso il museo archeologico di Villa Frigerj, si svolgerà un ricco programma intitolato “Educare al patrimonio per educare alla rete” e incentrato sulle attività didattiche realizzate dai servizi educativi della Soprintendenza con le scuole di ogni ordine e grado di Chieti in partenariato con l’amministrazione comunale”.






