CHIETI – Il prefetto di Chieti, Fulvio Rocco De Marinis, ha deciso di prendere direttamente in mano la gestione dell’emergenza neve in provincia e ha costituito il Centro di coordinamento soccorso, aperto alle forze dell’ordine e ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo del volontariato.
“Al momento non si riscontrano grosse criticità – ha detto il prefetto – ma non intendiamo abbassare la guardia visto che le previsioni meteorologiche parlano ancora di forti nevicate per domani e dopodomani”.
Intanto a Chieti città il piano neve del Comune, che ha avuto anche il fondamentale apporto dei 50 militari del 123° reggimento, è entrato nella fase dello spargimento del sale, approfittando della giornata di tregua meteorologica.
In periferia ci sono ancora zone difficilmente raggiungibili in auto ma si è lavorato per tutta la giornata proprio per rendere transitabile anche la viabilità secondaria. Il sindaco, Umberto Di Primio, ha invitato i cittadini a limitare al massimo le uscite in auto.
L’amministrazione ha fatto anche girare un’auto con altoparlante in cui si invitava appunto la cittadinanza a non uscire di casa, se non per le emergenze, e a rimuovere le auto per consentire la pulizia delle strade.
Operazione, questa, effettivamente difficile da effettuare visto che l’ingresso ai garage sono ostruiti proprio dalla neve. A rimarcarlo è stato anche il consigliere comunale del Partito democratico Alessandro Marzoli che parla anche di “intere zone della città ancora sommerse dalla neve”.
Infine, scuole, asili e università chiuse anche per domani e il sindaco Di Primio ha detto che sta valutando la possibilità di emanare un’altra ordinanza di chiusura anche per gli altri due succssivi giorni. (ar.ia.)






