CHIETI – È il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a fare l'”in bocca al lupo” ufficiale al ciclista paralimpico Pierpaolo Addesi, in partenza oggi per Londra per partecipare alla sua seconda Paralimpiade, a caccia di un gradino sul podio.
Trentasei anni, focomelico dalla nascita, Addesi è campione italiano di categoria C5 su strada. Corre con una protesi al braccio e una bicicletta modificata e, fatti i debiti scongiuri, si sente sicuro dei suoi mezzi e capace di portare una medaglia all’Italia.
La gara su strada si terrà il 6 settembre e, tra le squadre da battere, c’è proprio quella italiana. Il terzetto di casa è composto da Addesi e dai friulani Andrea Tarlao, campione del mondo a cronometro per due anni consecutivi, e Michele Pittacolo, campione del mondo categoria C4 su strada.
“Io e Andrea – ha detto stamane Addesi nell’ufficio del sindaco Di Primio – interpreteremo la gara all’attacco, cercando di fare la differenza dall’inizio; Pittacolo, il nostro velocista, ci sarà utile per fare la volata, se si arriverà in gruppo”.
Segretario regionale del Comitato italiano paralimpico, il campione di Torrevecchia Teatina (Chieti) corre da sette anni come ciclista semi-professionista e ha già due Paralmpiadi all’attivo, quella di Pechino e ora questa Londra, “e spero – aggiunge – di arrivare anche a quella di Rio De Janeiro”.
Il ciclista, tesserato con la squadra teatina Asd Geba di Cristina Perillo, dice di temere soprattutto il terzetto del Brasile, e in particolar modo il passista veloce Soleito Gohr, ma anche l’ucraino Dementier e l’australiano Michael Gallagher.
La nazionale italiana spera di fare, proprio con il ciclismo, il pieno di medaglie e anche Addesi è abbastanza ottimista. Per quanto riguarda la sua condizione, dice di sentirsi bene, di sentire il peso del dover portare a casa un risultato ma di non essere molto teso come lo era a Pechino.
“So già cosa mi aspetta – spiega – la Paralimpiade è un’esperienza per me non nuova perché ne ho vissuta già una, anche se, ogni esperienza a questi livelli diventa unica”.
Il sindaco di Chieti Di Primio si è detto molto orgoglioso per la partecipazione dell’atleta di casa alla Paralimpiade: “Rivolgo a Pierpaolo – ha detto – un forte e grandissimo in bocca al lupo, non nascondendo il desiderio di voler essere idealmente con lui per poter infondergli più forza e per far sì che il suo sogno, che è anche il nostro, possa realizzarsi: salire sul podio olimpico e avere l’occasione di ricevere la medaglia più preziosa”.
“Grazie a lui, oggi – ha concluso il primo cittadino di Chieti – una parte dell’Abruzzo parteciperà alle Paralimpiadi e questo creda sia il raggiungimento di uno degli obiettivi più straordinari per la nostra regione”.
A fronte di queste belle parole, impossibile non notare l’assenza del Comune d’origine di Addesi, Torrevecchia Teatina, che sembra non essersi accorto che un proprio atleta parteciperà alle Paralimpiadi.






