CHIETI – Atteso da mesi, è finalmente arrivato il nuovo piano industriale del gruppo Sixty. Il documento che traccia il futuro del gruppo tessile dal 2012 al 2015 è stato presentato oggi alle organizzazioni sindacali. L’obiettivo è quello del rilancio del gruppo e del ritorno all’utile entro il 2015.

Gli ultimi tre anni sono stati, infatti, difficili per il gruppo tessile costretto a numerosi tagli. Si tenterà adesso di recuperare redditività attraverso quella che è stata definita una manovra bilanciata tra sviluppo dei ricavi e riduzione dei costi.

Il fatturato 2011, fa sapere l’azienda, si è attestato a 293 milioni di euro rispetto ai 381,5 milioni del 2010 con una consistente riduzione dei margini. Risultati che, secondo la lettura che ne danno i vertici aziendali, sono principalmente imputabili alla forte contrazione della domanda sui mercati europei dove l’azienda sviluppa oggi la maggior parte del proprio fatturato. 

Il mantenimento della sede a Chieti viene comunque confermato. L’azienda è nata a Chieti e da qui si è sviluppata, ma adesso sembra sia arrivato il momento di una nuova organizzazione aziendale. Una nuova struttura che nelle intenzioni dovrebbe permettere di implementare con efficienza le strategie di rilancio del gruppo.

Sul fronte dello sviluppo il nuovo piano prevede l’espansione in Europa di una rete retail più efficiente, l’apertura di nuovi canali di business negli Stati Uniti, Brasile e Russia, lo sviluppo del business online, e l’implementazione di un nuovo modello organizzativo per rafforzare l’identità dei marchi del gruppo.

In parallelo Sixty ha fatto sapere che procederà a una razionalizzazione della rete distributiva, a una riorganizzazione delle filiali in Europa e a una riduzione dei costi della struttura centrale.

Durante l’incontro con i sindacati, l’azienda ha comunicato che nell’ambito di questo processo riorganizzativo volto al rilancio, si rende necessaria la riduzione di 183 posti di lavoro in Italia.

L’azienda assicura, infine, di voler condurre tale processo di riorganizzazione con la massima responsabilità nei confronti di tutti i dipendenti.