CHIETI – Il capogruppo del Partito democratico in Provincia di Chieti, Camillo D‘Amico, chiede una sterzata dell’ente sul problema dei ritardi nei pagamenti. Problema ammesso dallo stesso presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, che tirava in ballo anche i troppo stretti vincoli del patto di stabilità che non permetteva il pagamento dei creditori, nonostante ci fossero soldi in cassa.
“Quotidianamente – scrive D’Amico – ci giungono preoccupate segnalazioni d’imprese e professionisti che lamentano l’eccessiva lentezza con la quale procedono i pagamenti per lavori eseguiti per conto della provincia di Chieti regolarmente fatturati ma non ancora quietanzati. A questa situazione s’aggiungono molti Comuni ed associazioni che, non avendo avuto alcuna comunicazione di revoca di contributi concessi, aspettano ormai dai 3 ai 4 anni”.
Ma, secondo il capogruppo Pd, “questa situazione solo in parte è ricollegabile ai rigidi dettami del patto di stabilità perché, per altra, è riconducibile ad una lentezza endogena della struttura verso la quale l’amministrazione attiva poco o nulla ha fatto per correggerne i difetti”.
La proposta del Pd è quella di rateizzare i debiti certi e pregressi verso le imprese ed i professionisti “che l’ente potrebbe mettere facilmente in campo consentendo agli interessati di avere liquidità finanziaria e recuperare anche credibilità ed autorevolezza”.
D‘Amico chiede inoltre alla Provincia di avviare i lavori di cui c’è la piena disponibilità di risorse e di fare una certosina ricognizione dei residui attivi e passivi recuperando somme immediatamente spendibili farebbe sì che andrebbero a soluzione molti problemi viari ed infrastrutturali generando anche delle opportunità di lavoro concrete.





